Fiume. Tersatto chiude al traffico ma Thompson non c’entra

Regime di circolazione inedito nelle due serate di show. Sarà così anche per gli altri eventi, su richiesta del Comitato di quartiere

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Fiume. Tersatto chiude al traffico ma Thompson non c’entra
Il Palasport di Tersatto. Foto Željko Jerneić

Quando c’è di mezzo lui, Marko Perković Thompson, non mancano gli spunti per chiunque, sinistra, destra o centro, per cercare di fare proprie ogni sorta di teorie del complotto. Il 6 e il 7 febbraio, come tutti sanno, sono in programma al Palazzetto dello sport di Tersatto, due concerti del cantautore croato, per i quali i biglietti d’ingresso si sono esauriti in poche decine di minuti dalla messa in vendita.

Un concerto vale l’altro? Nella storia recente del Palasport, il tutto esaurito è stato registrato anche a dicembre con lo spettacolo del gruppo “Plavi orkestar”. Tutto si è svolto, in quell’occasione, nel migliore dei modi, senza alcun problema di ordine pubblico o di altro tipo. Le strade, come sappiamo, non sono state progettate per assorbire un flusso di veicoli come quello che viene determinato, inevitabilmente, dai grandi eventi, sia che si tratti di concerti che di competizioni sportive. Ultimamente, la struttura di Tersatto registra il tutto esaurito con una certa frequenza. Come mai, è lecito chiedersi, nel caso di Thompson si sta prendendo in considerazione l’ipotesi di chiudere al traffico l’area di Tersatto o parte di essa? Siccome nessuno ne parla ad alta voce, sembra quasi che si voglia nascondere qualcosa. Per il concerto dei “Plavi orkestar” non vi sono state limitazioni, con la sola raccomandazione al pubblico di preferire il trasporto pubblico a quello individuale.

Giovedì prossimo è in programma un incontro per stabilire le modalità secondo le quali verrà impostato il regime di circolazione nel quartiere di Tersatto nei due giorni dei concerti. Vi parteciperanno i rappresentanti degli organizzatori, della Città, del Dipartimento dei vigili del traffico, della Questura, dei vigili del fuoco… Ci si può chiedere: che cosa c’è di speciale in Thompson da meritare tanta attenzione? Quando non si parla, non si comunica, non si spiega la sostanza alla gente, c’è sempre il rischio di essere fraintesi. I fan di Thompson sono diversi da quelli dei “Plavi orkestar” o, in tempi relativamente recenti, di Halid Bešlić, scomparso il 7 ottobre scorso, a sua volta protagonista di un evento memorabile?

Per la prima volta viene considerata l’ipotesi di chiudere al traffico la zona del Palasport. Dopo avere ricevuto conferma da diverse fonti del prossimo incontro della “task force”, ci siamo rivolti al vicesindaco Vedran Vivoda, in questo caso rappresentante delle autorità cittadine. Anche a lui abbiamo posto la domanda: come mai, proprio per Thompson, si sta valutando questa misura?

“Non c’è nessun mistero. In effetti, si sta prendendo in considerazione la sospensione parziale della circolazione a Tersatto, ma ciò non è dovuto, nello specifico, al fatto che ci sia lui a esibirsi. L’iniziativa di adottare delle misure, quando vengono organizzati grandi eventi, è partita dal Comitato di quartiere di Tersatto. È stato chiesto, già lo scorso agosto, di mettere in atto degli interventi per non penalizzare i residenti. Che se ne riparli ora, in vista dei concerti di Thompson, è una semplice coincidenza”.

Da settimane è in corso un dibattito, non tanto sul concerto quanto sul personaggio stesso rappresentato da Thompson con i suoi messaggi che, è difficile negarlo, sono profondamente divisivi nella società. La polemica è accesa a tutti i livelli, soprattutto sui social, seppure sia divampata anche sui media tradizionali. C’è un’amministrazione cittadina, guidata dalla sindaca Iva Rinčić, accusata di appoggiare determinate correnti politiche di destra, chiamata a difendersi in quanto, a differenza dei suoi predecessori dell’SDP, avrebbe concesso a Thompson di sbarcare anche a Fiume.

Limitazioni fino a un certo punto

“In questo caso – ha assicurato il suo vice Vivoda – Thompson non c’entra. Si tratta di una questione pratica che cercheremo di risolvere, come richiesto dal Comitato di quartiere”.

Ecco un’anticipazione, possiamo dire in esclusiva, di quello che si propone nelle due serate. Per il trasporto pubblico non ci saranno limitazioni, ovviamente. Anzi, le linee verranno rafforzate per incoraggiare tutti a raggiungere il Palasport in autobus. Via libera anche ai residenti. Tutti gli altri, invece, raggiunto il colle di Tersatto, superata la chiesa, non potranno proseguire lungo via Slavko Krautzek verso est. Prima del Palasport, potranno svoltare verso via Drago Šćitar e il parcheggio all’altezza dell’ingresso nel Parco degli Eroi.

Chi non troverà posto lì, andrà a cercare fortuna nei vicini quartieri di Vojak e Crimea.
Oggi questa strada, in prossimità del Palazzetto, all’altezza del Monumento ai caduti, è a senso unico, ma nella direzione opposta. In occasione dei concerti, il senso di marcia verrà invertito. “Questo provvedimento – ha spiegato Vivoda – qualora dovesse venire adottato, resterà in vigore anche per gli eventi futuri in cui, come per Thompson, ci saranno 5.000 o più persone. Altrimenti, la chiusura al traffico dell’intera area di Tersatto riguarderà solo il 15 agosto, in occasione della Festa dell’Assunta”.

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