Fiume, stazione ferroviaria: la vera svolta arriva nel 2027

Dopo anni di lavori e ritardi, a fine agosto scatterà la fase decisiva della riqualificazione degli interni, con un investimento di circa tre milioni di euro. Ma per rilanciare davvero il trasporto ferroviario serviranno anche il raddoppio della linea urbana e la nuova ferrovia di pianura

137
0
Fiume, stazione ferroviaria: la vera svolta arriva nel 2027
Lo storico edificio della Stazione ferroviaria di Fiume. Foto Roni Brmalj

Dalla primavera del 2027, la Stazione ferroviaria di Fiume dovrebbe finalmente offrire ai viaggiatori spazi adeguati e dignitosi. Una prospettiva attesa da tempo, considerando che oggi l’intera struttura presenta un aspetto tutt’altro che edificante, tra lavori eseguiti, parti ancora da sistemare e ambienti destinati ai passeggeri che danno l’impressione di un cantiere rimasto incompiuto. La situazione dovrebbe cambiare con l’avvio, alla fine di agosto, della fase decisiva della ristrutturazione degli interni. L’azienda “HŽ Infrastruktura” ha confermato, infatti, che si procederà alla sistemazione del vestibolo, della sala d’attesa centrale e dei passaggi verso i marciapiedi ferroviari. Il contratto con l’impresa esecutrice, del valore di circa tre milioni di euro più IVA, è stato sottoscritto nell’aprile scorso.

Attualmente sono in corso interventi preparatori, soprattutto nel vestibolo, che non interferiscono con il traffico ferroviario e con gli spostamenti dei viaggiatori. I lavori sono particolarmente delicati, in quanto l’edificio, per il suo valore storico e architettonico, è sottoposto a tutela da parte del Ministero della Cultura e dei Media. Gli interventi devono quindi rispettare precise prescrizioni ed essere eseguiti sotto la supervisione del Dipartimento per la conservazione dei beni culturali di Fiume.

Foto Roni brmalj

Proprio le caratteristiche dell’edificio hanno contribuito ad allungare i tempi. Durante i precedenti lavori sono venute alla luce decorazioni pittoriche originali e una ricca plastica murale, ritrovamenti che hanno richiesto ulteriori indagini e nuove indicazioni da parte dei conservatori. A complicare il percorso si è aggiunto il forte aumento dei prezzi nel settore edilizio. La prima gara per il completamento degli interni, avviata nel maggio del 2024, era stata annullata due mesi più tardi, poiché tutte le offerte superavano sensibilmente l’importo preventivato. Dopo aver reperito ulteriori risorse attraverso una variazione di Bilancio e un nuovo piano degli investimenti, è stato possibile avviare una seconda procedura, conclusasi con l’assegnazione dei lavori.

La ferrovia che Fiume attende

La riqualificazione della Stazione ferroviaria rappresenta però soltanto la parte più visibile di un capitolo molto più ampio. Fiume attende da anni anche il raddoppio della linea ferroviaria tra Škrljevo e Permani, attraverso l’area urbana. Un intervento destinato ad avere una funzione importante anche nel trasporto pubblico locale, creando le condizioni per utilizzare il treno come alternativa al sistema oggi basato quasi esclusivamente sugli autobus. Con il secondo binario, nuove fermate e collegamenti adeguatamente cadenzati, la ferrovia potrebbe diventare parte degli spostamenti quotidiani nell’agglomerato fiumano.

Foto Roni Brmalj

Su una scala decisamente maggiore rimane il progetto strategico della cosiddetta ferrovia di pianura, destinata a collegare Fiume con l’entroterra. È l’opera dalla quale dipende in buona parte lo sviluppo futuro del traffico ferroviario e, soprattutto, la competitività del porto, che necessita di collegamenti terrestri moderni e di maggiore capacità per accompagnare la crescita della movimentazione delle merci. La questione riguarda anche il trasporto passeggeri. Oggi raggiungere in treno l’entroterra da Fiume significa fare i conti con tempi di percorrenza scarsamente competitivi rispetto alla strada, circostanza che inevitabilmente limita l’utilizzo della ferrovia.

La conclusione della ristrutturazione della Stazione nella primavera del 2027 sarà dunque un primo risultato concreto. L’edificio storico potrà tornare a svolgere dignitosamente la propria funzione. La sfida successiva sarà fare in modo che a una stazione rinnovata corrisponda anche una ferrovia moderna, più veloce e realmente utile alla città, al porto e all’intera regione.

Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.

L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.

No posts to display