Fiume, servizi comunali: niente aumenti. Per adesso…

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Fiume, servizi comunali: niente aumenti. Per adesso…
La sindaca di Fiume, Iva Rinčić. Foto Željko Jerneić

Nuovo appuntamento con i media per la sindaca Iva Rinčić, che ha riassunto le principali decisioni deliberate dal suo Collegio nelle ultime due settimane. Ha invitato, inoltre, i genitori ad affrettarsi con l’iscrizione dei bambini agli asili cittadini: le notifiche, complete di tutta la documentazione necessaria per l’inclusione nel programma per l’anno pedagogico 2025/26, devono essere consegnate entro domani. Per il resto, si è trattato di questioni di ordinaria amministrazione.

Buone notizie, almeno per ora, sui prezzi dei servizi comunali. La crisi energetica e l’aumento del prezzo del petrolio sul mercato internazionale non porteranno a ritocchi nell’immediato. “Per ora non consideriamo questa possibilità. I nuovi direttori alla guida delle municipalizzate – ha spiegato Rinčić – avranno il compito di analizzare la situazione qualora dovesse peggiorare ulteriormente”. In breve, niente aumenti… per ora.

Oasi verdi, gestione più partecipata

La Città di Fiume istituisce una nuova Commissione per le aree verdi pubbliche, con l’obiettivo di rafforzare la gestione, la tutela e lo sviluppo del verde urbano. L’organismo riunisce rappresentanti dell’amministrazione cittadina, della municipalizzata “Čistoća” e di diverse iniziative civiche attive nella protezione dell’ambiente, segnando un’apertura alla partecipazione della società civile. La sindaca, affiancata come sempre dai suoi due vice Vedran Vivoda e Aleksandar Saša Milaković, ha spiegato: “La Commissione avrà un ruolo consultivo e operativo: dovrà proporre interventi concreti per migliorare e ampliare le superfici verdi, individuare nuove aree da rinverdire e contribuire alla definizione di strategie per lo sviluppo della cosiddetta ‘infrastruttura verde’. Tra i compiti vi sono anche l’informazione costante ai cittadini, la valutazione di segnalazioni e proposte, oltre al coinvolgimento diretto in azioni ambientali ed educative”. Particolare attenzione sarà dedicata all’aggiornamento del Catasto digitale del verde, considerato uno strumento chiave per una gestione più moderna ed efficiente del patrimonio arboreo, basata su dati aggiornati e sistemi GIS. La Commissione dovrà fornire, inoltre, pareri tecnici e raccomandazioni su progetti e interventi, contribuendo a migliorare la trasparenza e la qualità delle decisioni.

Il provvedimento si inserisce in un contesto più ampio di investimenti e progetti già avviati, che includono nuove piantumazioni, la riqualificazione di spazi urbani e la creazione di corridoi verdi, anche in risposta alle sfide climatiche. Negli ultimi anni sono state piantate centinaia di alberi e sono in preparazione ulteriori interventi lungo la costa e in diverse aree cittadine. La Commissione lavorerà senza compenso, riunendosi almeno una volta al mese, e avvierà subito le proprie attività, con l’obiettivo di rendere più coordinato, partecipato ed efficace il sistema di gestione del verde urbano, sempre più centrale per la qualità di vita e la sostenibilità della città.

Attività per gli obiettori di coscienza

La sindaca di Fiume ha accennato al Piano annuale 2026 per lo svolgimento del servizio civile sul territorio cittadino. Il provvedimento, approvato dal suo Collegio nei giorni scorsi, prevede l’impiego complessivo di 32 obiettori di coscienza in attività di utilità pubblica, in linea con le recenti modifiche legislative nazionali. I volontari saranno assegnati a tre soggetti: alla municipalizzata “Čistoća” (10 unità), impegnata nella pulizia di discariche abusive, nella cura del verde e nelle piantumazioni; alla municipalizzata “Rijeka Plus” (2 unità), per interventi su aree di parcheggio e sull’ex terminal di Srdoči; infine, 20 unità sono previste per la Croce rossa cittadina, dove gli obiettori di coscienza svolgeranno attività di manutenzione degli spazi, supporto logistico e interventi umanitari. Il servizio civile avrà una durata di quattro mesi. Il piano verrà trasmesso al Ministero dell’Interno. L’iniziativa punta a rafforzare la protezione civile, la tutela ambientale e i servizi alla comunità.

Cosala-Belvedere, cambiano i confini

È stato avviato l’iter per modificare i confini tra i Comitati di quartiere Belvedere e Cosala. Il provvedimento approva la bozza di delibera che prevede il distacco di alcuni civici di via Silvio Bačić dal rione di Belvedere e la loro aggregazione al rione di Cosala, accogliendo un’iniziativa dei residenti. La proposta, approvata da entrambi i Comitati, sarà ora sottoposta a consultazione pubblica online per 30 giorni sul sito della Città. L’obiettivo è rendere più coerente l’assetto territoriale, migliorare i servizi e rafforzare la rappresentanza locale.

L’altra dimensione del Carnevale

La Città destinerà 15mila euro all’associazione “SOS Rijeka – Centro per la nonviolenza e i diritti umani”, realtà che offre sostegno alle vittime di violenza domestica, di coppia e sessuale. La somma servirà a finanziare le attività ordinarie dell’organizzazione e, in particolare, il programma “Podrška” (Sostegno), pensato per garantire servizi continuativi, qualificati e sensibili al trauma per le donne sopravvissute alla violenza. Le risorse provengono in larga parte dalla raccolta fondi organizzata durante il Gala party umanitario, nell’ambito della 43ª edizione del Carnevale internazionale fiumano. Attraverso l’iniziativa sono stati raccolti complessivamente 14.490 euro, ai quali la Città aggiungerà altri 510 euro per raggiungere la cifra tonda di 15mila euro. Il finanziamento sarà formalizzato con un apposito contratto di donazione tra l’amministrazione cittadina e l’associazione.

“Il contributo – ha detto la prima cittadina – sosterrà un’attività che consideriamo essenziale sul piano sociale. Al centro del programma finanziato vi è infatti il consultorio per donne vittime di violenza di partner e violenza sessuale, che offre un percorso di supporto personalizzato: dal primo contatto all’ascolto emotivo, dal sostegno psicologico alla prima assistenza legale, fino all’accompagnamento nei rapporti con le istituzioni”. Il progetto prevede anche iniziative di rafforzamento personale e integrazione nella comunità, come gruppi di incontro e spazi di confronto tra donne. Il provvedimento consente, inoltre, di utilizzare entrate vincolate da donazioni non previste inizialmente nel Bilancio 2026, inserendole successivamente nei capitoli di spesa competenti. È previsto anche che eventuali ulteriori offerte raccolte in seguito possano essere trasferite all’associazione senza dover adottare una nuova integrazione formale dell’atto. L’intervento consolida così il legame tra una manifestazione pubblica molto partecipata come il Carnevale e il sostegno concreto ai servizi di protezione e assistenza per le donne vittime di violenza, rafforzando una rete locale che unisce solidarietà, sensibilizzazione e supporto operativo.

 

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