Fiume, rinasce lo storico palazzo della Biblioteca universitaria

Conclusa la riqualificazione energetica, l'edificio di via Dolac torna visibile in tutta la sua originaria bellezza dopo la rimozione dei ponteggi

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Fiume, rinasce lo storico palazzo della Biblioteca universitaria
Foto: Željko Jerneić

Dopo essere rimasta per mesi nascosta dalle impalcature, la Biblioteca universitaria di Fiume è tornata finalmente a mostrarsi in tutta la sua bellezza. Sono stati, infatti, completati i lavori di riqualificazione energetica dello storico edificio di via Dolac, e la rimozione dei ponteggi esterni ha restituito alla vista dei cittadini una facciata elegante e valorizzata, capace di riportare alla luce il fascino originario di uno degli edifici più rappresentativi del patrimonio culturale cittadino. L’intervento, del valore complessivo di circa 3,6 milioni di euro, è stato realizzato nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza con un importante contributo di fondi dell’Unione europea. I lavori hanno riguardato diversi aspetti dell’efficienza energetica dell’edificio, tra cui l’isolamento termico, la sostituzione degli infissi, il rinnovamento dell’impianto di illuminazione e l’installazione di moderni sistemi di riscaldamento e raffrescamento basati su pompe di calore.
Un progetto particolarmente complesso, considerando il valore storico e architettonico della struttura, tutelata come bene culturale. La sfida principale è stata quella di migliorare le prestazioni energetiche dell’edificio senza alterarne l’identità, mantenendo intatti gli elementi che ne caratterizzano il pregio estetico. Il risultato è un equilibrio tra conservazione e innovazione, che permette oggi alla Biblioteca di offrire ambienti più confortevoli e sostenibili a studenti, ricercatori e visitatori. Durante l’intera durata dei lavori, l’istituzione ha continuato, per quanto possibile, a garantire i propri servizi al pubblico, limitando le chiusure temporanee e riducendo i disagi per gli utenti. Ora, con la conclusione dell’intervento e la rimozione delle impalcature, l’edificio può nuovamente essere ammirato nella sua interezza, restituendo alla zona di Dolac un importante elemento di bellezza urbana.

Cenni storici
Costruito nel 1887 in via Dolac 1, ricorderemo, il palazzo fu originariamente destinato a scuola femminile in lingua italiana. Il progetto fu commissionato dall’allora sindaco Giovanni de Ciotta e affidato all’architetto triestino Giacomo Zammattio, che lo realizzò in stile rinascimentale italiano, con evidenti richiami alla tradizione architettonica veneziana e alla Biblioteca Marciana. La storia dell’edificio è strettamente legata anche alla nascita e allo sviluppo della Biblioteca universitaria, le cui origini risalgono al 1627, quando i gesuiti fondarono a Fiume un collegio e un ginnasio dotati di una biblioteca destinata all’attività educativa. Nei secoli successivi quella raccolta si è trasformata in una delle principali istituzioni culturali e scientifiche della città.

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