Un investimento da 35 milioni di euro rafforza la posizione della città di Fiume come snodo strategico del traffico container sull’Adriatico. All’Adriatic Gate Container Terminal (AGCT) sono state presentate le nuove gru di banchina, parte di un ampio programma di modernizzazione che punta a incrementare capacità e competitività del porto.
Le gru, prodotte dal colosso cinese ZPMC, leader mondiale nelle attrezzature per la movimentazione dei container, appartengono alla nuova generazione di Super Post Panamax, capaci di operare sulle navi di ultima generazione. Si tratta dei primi esemplari di una serie completamente rinnovata, progettata appositamente per rispondere alle esigenze operative del terminal, con strutture rinforzate e prestazioni potenziate.

Gli impianti si trovano ora nella fase di avviamento e test tecnici, mentre l’entrata a pieno regime è prevista entro la fine dell’anno. Con queste nuove gru, l’AGCT potrà accogliere e servire le più grandi portacontainer attualmente in navigazione, aumentando l’efficienza complessiva delle operazioni.
L’investimento non si limita alle gru di banchina. Nel corso delle prossime settimane il terminal riceverà anche due nuove gru RTG ibride per la movimentazione dei container nelle aree di stoccaggio. Il loro sistema di propulsione ibrido garantirà un notevole risparmio di carburante e una riduzione delle emissioni, in linea con gli obiettivi di sostenibilità dell’infrastruttura.
Il pacchetto di investimenti, che comprende anche altra attrezzatura operativa, conferma la volontà del concessionario AGCT di consolidare il ruolo di Fiume e del corridoio adriatico come porta d’ingresso privilegiata verso i mercati dell’Europa centrale e sud-orientale. Un passo decisivo per competere con i maggiori scali del Mediterraneo e rispondere alla crescente domanda logistica della regione.
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