Fiume. Pescheria: illuminazione a nuovo

Nella sala interna dello splendido palazzo ideato dall’architetto Carlo Pergoli sono stati allestiti i ponteggi per poter procedere con i lavori

Gli spazi interni da ieri sono “ingabbiati”

L’edificio della Pescheria nell’ambito dei Mercati cittadini risplenderà di nuova luce nei suoi spazi interni. In questi giorni le maestranze hanno allestito le impalcature tra i banconi del pesce dello splendido stabile in mattoni, per dare inizio a un complesso lavoro di rifacimento dell’impianto elettrico e dell’illuminazione. “A lavori terminati posso affermare che la soddisfazione dei venditori e degli acquirenti sarà a dir poco tanta – ci ha detto Hrvoje Karabaić, direttore dell’azienda “Tržnice Rijeka”, azienda municipalizzata che gestisce tutti i Mercati cittadini –. Si tratta di un’opera complessa, che ha visto gli operai montare tutti i ponteggi nelle ore pomeridiane in cui la pescheria non lavora, porprio per non intralciare il normale funzionamento della compravendita del pesce. Un tanto per garantire la sicurezza nel periodo a venire. Pure i lavori verranno eseguiti dopo l’orario di lavoro della Pescheria. Siamo consapevoli che nei seguenti trenta giorni, quanto dovrebbero durare i lavori, ci saranno determinati disagi per i pescatori, i venditori e gli acquirenti, costretti a procedere zigzagando tra i pali portanti delle impalcature, ma date le disposizioni antipandemiche che permettono un massimo di 38 acquirenti al suo interno, non si creeranno resse. Purtroppo, tutte le persone che vorranno acquistare del pesce fresco dovranno mettersi in fila all’esterno della struttura, dove i nostri dipendenti controlleranno che tutti si attengano al decreto. Spero che a lavori terminati saranno numerosi i cittadini che verranno ad ammirare il palazzo, non soltanto per un veloce acquisto, ma anche per comprenderne l’importanza storico- culturale”.

I lavori dovrebbero durare circa un mese

La Pescheria di Fiume, perla dell’architettura tardo liberty in mattoni rossi, fu commissionata all’architetto Carlo Pergoli e i lavori iniziarono nel 1913 per concludersi nel 1916. Pergoli affidò le decorazioni esterne (in stile secessione viennese) allo scultore veneziano Urbano Bottasso che realizzò i capitelli, le quattro fontane all’interno della Pescheria e gli ornamenti sulla facciata. Sui capitelli dei pilastri e sulla facciata, Bottasso sistemò riproduzioni dell’abbondante fauna marina. Granchi di pietra, polpi, pesci e crostacei danno l’impressione di essere vivi, invitano i passanti a entrare, dove potranno sicuramente trovare qualcosa di proprio gusto per realizzare un buon pranzo al sapore di mare.

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