Fiume. Perse altre tre «sentinelle silenziose»

Il ceppo del pioppo abbattuto in Braida. Foto: Krsto Babić

Tempi duri per i pioppi. Se per loro il coronavirus non rappresenta alcuna minaccia, lo stesso non si può certo dire per l’uomo. Che non ci mette molto a liberarsene quando questi interferiscono con le sue attività. Come questi ceppi immortalati in Braida, di fronte alla mensa studentesca Index (e ce ne sono altri “freschi di abbattimento” poco più avanti in direzione dell’incrocio con via Manzoni). Non sappiamo se ciò sia dovuto ai lavori che interessano via Krešimir o perché si trovasse in cattivo stato fito-sanitario, fatto sta che dispiace sempre vedere un albero fare questa fine. A maggior ragione a Fiume, che come numero di aree verdi non è messa proprio benissimo. Altre sentinelle silenziose, che tante volte ci hanno accompagnati nei nostri spostamenti in centro città, sono andate perse. Un vero peccato.

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