Con un ampio ventaglio di iniziative che hanno coniugato ricordo, coscienza civica e partecipazione collettiva, il capoluogo quarnerino ha celebrato l’80esimo anniversario della propria liberazione dal giogo fascista. Il 3 maggio, data simbolica che segnò la fine dell’occupazione nazifascista e l’unificazione storica tra Sušak e Fiume, è stato commemorato con solenni cerimonie, eventi culturali, l’inaugurazione del primo pannello del progetto “La battaglia di Fiume”, piantumazioni dal valore emblematico e festeggiamenti aperti alla cittadinanza.
Omaggio ai luoghi del ricordo
Le delegazioni ufficiali della Città di Fiume, guidata dal sindaco Marko Filipović, e dell’Associazione dei combattenti e degli antifascisti, presieduta da Vojko Obersnel, hanno reso onore ai principali siti della memoria storica: il camposanto di Drenova, il memoriale di Lubanj (Veli vrh), il cimitero partigiano di Cosala, l’ossario nel parco di Tersatto e il monumento adiacente. Il percorso commemorativo si è concluso al Delta, ai piedi dell’opera scultorea che simboleggia l’unione delle due rive cittadine.
In rappresentanza della Regione litoraneo-montana erano presenti il vicepresidente Petar Mamula, affiancato da Ermina Duraj (responsabile dell’Ufficio per gli affari del presidente della Regione), Željko Linščak (direttore dell’Istituto di salute pubblica), Marko Modrić (a capo dell’ente naturalistico “Priroda”) e Goran Trbojević (esponente dell’Ufficio amministrativo della Casa della salute regionale). Non sono mancate le delegazioni della Questura quarnerina, le associazioni dei veterani della guerra patriottica, i rappresentanti dei partiti politici e diversi membri, passati e presenti, del Consiglio cittadino e dell’Assemblea regionale.
Si ricorda che il citato memoriale partigiano del Delta, opera degli scultori Vinko Matković e Raoul Goldoni, fu inaugurato il 3 maggio 1955 in occasione del decennale della Liberazione. L’imponente composizione, che raggiunge un’altezza complessiva di quasi 19 metri, si distingue per la figura bronzea della Vittoria, una donna dal portamento fiero e dalle braccia robuste, emblema di libertà e resilienza, collocata su un obelisco in pietra alto 15,6 metri. Dieci anni fa, in occasione del 70° anniversario, al basamento furono aggiunti i nomi delle divisioni partigiane che contribuirono alla liberazione della città: la 13esima Divisione d’assalto della Regione litoraneo-montana, la 9ª Dalmata, la 19esima Norddalmata e la 26esima Dalmata.
Un cammino nella storia
Accanto al memoriale del Delta è stata svelata la prima targa del progetto “La battaglia di Fiume”, frutto della collaborazione tra la Società croata di storia militare, il Museo civico e la Città di Fiume. L’iniziativa prevede l’installazione di pannelli informativi lungo percorsi escursionistici che attraversano i luoghi cruciali degli scontri del 1945. Il sindaco Filipović ha evidenziato l’importanza di preservare la memoria di uno dei conflitti più duri e decisivi della Seconda guerra mondiale nell’Adriatico settentrionale. Grazie all’utilizzo di supporti multimediali e tecnologie moderne, i pannelli renderanno la narrazione storica accessibile e coinvolgente per le nuove generazioni, promuovendo i valori della pace, della tolleranza e dell’antifascismo. La prima fase del progetto prevede l’installazione di 12 targhe nei siti storici della città, con l’intento di estendere successivamente il percorso fino a Crikvenica, Vinodol, Gorski kotar, Istria, Draga di Moschiena, Ilirska Bistrica e Capodistria, comprendendo anche le aree interessate dall’Operazione di Trieste.

Foto: IVOR HRELJANOVIĆ
Nuove radici per nutrire il domani
A suggellare simbolicamente l’anniversario, accanto alla stele commemorativa sul Delta, il sindaco, affiancato dai vicesindaci Sandra Krpan e Goran Palčevski e dalla presidente del Consiglio cittadino, Ana Trošelj, ha piantato un esemplare di platanacea, simbolo di rinascita e memoria condivisa.
L’albero è uno dei dieci messi a dimora per onorare l’evento, tra cui nove tra ciliegi e prugni ornamentali.
L’iniziativa si inserisce in due progetti di riforestazione urbana, finanziati con 385 mila euro dal Fondo per la tutela ambientale e l’efficienza energetica, che prevedono la piantumazione di circa 3.500 tra alberi e arbusti in tutta la città. Ogni pianta viene registrata sulla piattaforma internazionale “MapMyTree”.
Musica, frittatona e oldtimer…
Parallelamente agli eventi istituzionali, il centro cittadino si è trasformato in un vivace palcoscenico per festeggiamenti aperti a tutte le età.
Il Corso è stato animato da una grande festa gastronomica e musicale, durante la quale il primo cittadino ha distribuito le prime porzioni di una gigantesca frittata agli asparagi, preparata appositamente per l’occasione. Tra gli appuntamenti più apprezzati, l’Oldtimer Rally internazionale ha riunito 90 veicoli d’epoca e oltre 150 partecipanti, attirando appassionati e curiosi.
Molto sentito anche l’incontro tra i cittadini e i calciatori del Rijeka, in vista della partita contro la squadra di Gorica, disputatasi domenica. Non sono mancati momenti di spettacolo con l’esibizione delle Prime majorettes fiumane e della banda di Tersatto.
A chiudere la giornata, l’energia trascinante del gruppo “Koktels”, che con costumi scenici, stile musicale dinamico e una performance travolgente, ha regalato al pubblico una serata leggera e di grande divertimento.

Foto: IVOR HRELJANOVIĆ
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