Fiume, Ok al primo bilancio di Rinčić: c’è il sì di Dessardo

Investimenti su istruzione, trasporti e sociale: previste entrate per circa 223 milioni di euro, in aumento di 16,7 milioni rispetto all’anno precedente, e spese di circa 237 milioni, con un incremento del 4,6%, influenzato dal avanzo di 13 milioni di euro riportato.

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Fiume, Ok al primo bilancio di Rinčić: c’è il sì di Dessardo
La sindaca di Fiume, Iva Rinčić. Foto Roni Brmalj

Il Consiglio cittadino di Fiume ha approvato il primo bilancio proposto dalla sindaca Iva Rinčić, ottenendo il sostegno di 17 consiglieri della coalizione centrista che l’ha eletta, di due consiglieri di Most, tre della lista indipendente di Marko Filipović e del cnsigliere in quota CNI, Enea Dessardo. Contrari sono stati i consiglieri di Možemo, HDZ e SDP, mentre PGS, IDS e Lista per Rijeka si sono astenuti.

Il bilancio prevede entrate per circa 223 milioni di euro, in aumento di 16,7 milioni rispetto all’anno precedente, e spese di circa 237 milioni, con un incremento del 4,6%, influenzato dal avanzo di 13 milioni di euro riportato. Tra le principali novità fiscali figurano le modifiche alle aliquote dell’imposta sul reddito, ridotte dal 22 al 20% la minima e dal 32 al 25% la massima, con l’obiettivo di aumentare le retribuzioni, stimolare i consumi e favorire la crescita dei proventi fiscali, che si prevedono attorno ai 100 milioni di euro.

Particolare attenzione è stata dedicata alla preparazione della documentazione progettuale per nuove scuole, asili e parcheggi di quartiere, infrastrutture finora prive di progetti definitivi. Aumentano inoltre borse di studio e finanziamenti per studenti, risorse per il progetto RInkluzija e assistenti all’insegnamento. La Città ha garantito il trasporto pubblico gratuito per i pensionati, con un impegno di 1,5 milioni di euro.

Tra gli interventi infrastrutturali e culturali previsti figurano la ricostruzione di Exportdrvo, la riqualificazione della zona sportivo-ricreativa di Tersatto e la gestione temporanea del Teatro Fenice, con fondi stanziati per interventi urgenti, mentre ulteriori risorse sono attese dallo Stato. Le spese per il personale raggiungono circa 108 milioni di euro, in aumento per via di nuovi contratti collettivi e dell’adeguamento degli stipendi dei dipendenti pubblici, di cui 19,3 milioni destinati all’amministrazione comunale e il resto agli enti beneficiari.

La sindaca ha accolto la maggior parte degli emendamenti presentati, ringraziando in particolare Ana Trošelj (PGS), che insieme a IDS-DDI e Lista per Fiume aveva proposto quattro modifiche. Sono stati approvati anche gli emendamenti di Enea Dessardo, del Comitato comunale per lo sport e di Petra Mandić. Nonostante il rifiuto iniziale della sindaca, è stato infine approvato anche l’emendamento di Možemo per l’installazione di ascensori negli edifici, con 17 voti favorevoli e 15 astensioni, grazie al sostegno di consiglieri indipendenti e dell’opposizione.

Josip Ostrogović (HDZ) ha spiegato che cinque consiglieri del suo partito non hanno potuto sostenere il bilancio 2026, giudicandolo troppo vicino alle proposte di Marko Filipović e dell’SDP.

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