Fiume nel segno di San Vito

Un ricco programma tra riti religiosi, musica in piazza e laboratori per bambini

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Fiume nel segno di San Vito
foto: Ivo Vidotto

Sotto il suggestivo motto “Le Giornate di San Vito – squisitamente fiumane”, la sindaca di Fiume Iva Rinčić e l’arcivescovo monsignor Mate Uzinić hanno presentato il fitto calendario di appuntamenti religiosi, culturali, ricreativi e scientifici che animeranno la città nei giorni a venire. Le celebrazioni, dedicate al Santo Patrono e alla Giornata della Città, culmineranno nel periodo compreso tra il 12 e il 15 giugno, precedute da una serie di importanti anticipazioni culturali già a partire dai primi giorni del mese. L’edizione di quest’anno riveste un significato profondo, poiché segna la conclusione del Centenario dell’istituzione della sede vescovile a Fiume. Un giubileo che, come sottolineato dall’arcivescovo, non deve essere vissuto come un traguardo finale, ma come un rinnovato slancio verso il futuro per edificare una Chiesa aperta, inclusiva e capace di gettare ponti solidi all’interno del tessuto sociale. Dall’altro lato, la sindaca Rinčić ha sottolineato come le Giornate di San Vito rappresentino uno dei momenti più significativi nella vita annuale della città, un’occasione in cui Fiume celebra la sua ricca storia, la tradizione, l’identità e i valori della condivisione.

Anteprime culturali e scientifiche
Il percorso di avvicinamento ai giorni centrali della festa si aprirà ufficialmente il 6 giugno presso il cinema Art-kino, dove l’Arcivescovo Uzinić inaugurerà la rassegna “Kino kustos” presentando al pubblico il film “Come in paradiso” (Kao u raju). Il giorno successivo, la cattedrale di San Vito farà da cornice al concerto per la pace intitolato “Dona Pacem”. Di grande spessore accademico sarà invece l’appuntamento del 10 giugno presso la sala dell’Ordinariato arcivescovile, che ospiterà il convegno scientifico “La storia della Chiesa nel territorio dell’arcidiocesi di Fiume”. L’evento, organizzato in stretta collaborazione con l’Accademia croata delle scienze e delle arti, vedrà la partecipazione di diciotto studiosi provenienti da Croazia, Slovenia e Italia.

La presentazione del programma nell’arcidiocesi di Fiume (foto: Goran Žiković)

Tradizione, gastronomia e protocollo
Il Comune rinnoverà la dolce tradizione dell’accoglienza il 12 giugno, ospitando quasi cento bambini del territorio che portano il nome del Santo Patrono o i suoi derivati, come Vid, Vida, Vito e Vita. Il giorno successivo, il 13 giugno alle ore 13.00, l’attenzione si sposterà sul molo per la partenza della ventisettesima edizione della storica regata velica internazionale Fiumanka, un grande evento che farà da ouverture promuovendo il legame indissolubile tra la città e il mare. Ad arricchire il programma dei festeggiamenti di quel giorno sarà anche l’esibizione delle Prime Majorette fiumane, pronte, tra l’altro, a celebrare la loro promessa solenne denominata Kapijada. Il culmine delle manifestazioni civili si registrerà infine il 15 giugno, con un programma che si aprirà alle ore 11.00 presso gli spazi dell’Exportdrvo per la seduta solenne del Consiglio Cittadino e la consegna delle benemerenze civiche ai laureati dell’anno. Nella stessa giornata, le istituzioni offriranno inoltre alla cittadinanza la tradizionale merenda in piazza con la distribuzione di ben duemila porzioni di risotto di calamari.

Concerti in Piazza della Risoluzione
La grande musica estiva sarà una delle grandi attrattive delle serate fiumane, con un programma di concerti completamente gratuiti che, in caso di condizioni meteo sfavorevoli, si sposteranno all’interno dell’Exportdrvo. Le esibizioni musicali prenderanno il via il 12 giugno con la tradizionale serata delle Canzonette Fiumane, curata con passione dalla Comunità degli Italiani. L’indomani, il 13 giugno, sempre in Piazza della Risoluzione fiumana il palcoscenico sarà riservato al concerto del celebre ensemble vocale dei 4 Tenora. Il giorno della festa patronale, il 15 giugno, la colonna sonora della città sarà invece doppia: la mattinata vedrà protagonista la Klapa Nevera con il suo repertorio tradizionale, mentre la serata si accenderà con le note della Banda musicale di Tersatto, seguita dal rock fiumano della storica band dei Grad.

Lo stendardo di San Vito foto: Željko Jerneić

L’artigianato locale sul Corso
Il centro cittadino si trasformerà in un laboratorio a cielo aperto nelle giornate del 12 e 13 giugno in occasione della seconda edizione della fiera dell’artigianato OBRIS, promossa dall’Associazione degli Artigiani di Fiume. Più di venti espositori locali animeranno il Corso non solo con un programma espositivo e di vendita, ma anche attraverso dimostrazioni pratiche di antichi mestieri, come quello dell’orologiaio, e la tradizionale lavorazione delle attrezzature navali con le corde. Cittadini e turisti potranno inoltre partecipare attivamente a laboratori di creazione di gioielli e ceramiche, assistere a una sfilata di moda interamente ispirata alla città di Fiume e mettersi alla prova in un divertente pub quiz a tema artigianale.

Favole e creatività per i più piccoli
La giornata del 13 giugno sarà interamente dedicata ai bambini e alle famiglie all’interno del Quartiere della cultura Benčić, dove tutte le attività per l’infanzia saranno riunite sotto il nome di “Il piccolo scivolo di Vito” (Vidov tobogančić). I più piccoli potranno assistere allo spettacolo teatrale “Le quattro stagioni” messo in scena dal Teatro cittadino dei burattini e partecipare alla presentazione del libro illustrato “Mačka Lada i Lado” a cura dell’omonimo Ensemble nazionale. Il Museo della Città di Fiume coordinerà inoltre una serie di laboratori didattici e ricreativi. Secondo quanto affermato da Iva Marčelja, organizzatrice del programma presso la Casa dell’infanzia (Dječja kuća), i bambini, supportati dai genitori, avranno occasione di cimentarsi nella costruzione di modellini di barche, imparare l’arte del racconto, piantare un piccolo giardino e persino creare un balsamo per le labbra, senza dimenticare l’emozione delle attività circensi con le prove di equilibrismo sulla corda.

Il solenne programma liturgico
La dimensione spirituale e liturgica delle feste, illustrata dal rettore monsignor Ivan Stošić e dal direttore dell’ufficio di pubbliche relazioni Danijel Delonga, seguirà un percorso di profonda devozione. Dall’11 al 13 giugno si terrà nella Cattedrale il triduo di preparazione, che si aprirà con l’alzabandiera e la benedizione del vessillo di San Vito; in questi tre giorni le Sante Messe delle ore 18.00 saranno presiedute ciascuna da un diverso sacerdote novello, rispettivamente Karlo Stipeć, Matija Luketić e Mario Đurić, arricchite il 13 giugno dal concerto spirituale “Agnec Božji” eseguito dall’Ensemble Lado. La giornata del 14 giugno sarà caratterizzata dai vespri solenni, dalla consegna delle Medaglie di San Vito e dalle promesse scout. Il 15 giugno, solennità del Santo Patrono, si aprirà alle 9.30 del mattino con la Santa Messa in lingua italiana, presieduta dal nunzio apostolico in Croazia, Leopoldo Girelli, insieme all’arcivescovo Uzinić. Nel pomeriggio, la devozione popolare si esprimerà nella solenne processione attraverso le vie del centro, che precederà la solenne concelebrazione eucaristica delle ore 18.00, presieduta quest’anno dall’arcivescovo di Zagabria e presidente della Conferenza episcopale croata, monsignor Dražen Kutleša.

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