Fiume. Lidia Bastianich arriva al Woman’s Weekend

Oltre alla celebre signora della gastronomia mondiale, è annunciata la presenza di Natalie Rayes, ex ambasciatrice statunitense in Croazia e Carolyn Cowan, terapeuta, artista ed educatrice britannica

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Fiume. Lidia Bastianich arriva al Woman’s Weekend
Lidia Bastianich a Pola in una foto d'archivio. Foto: Sasa Miljevic/PIXSELL

Si arricchisce con nomi famosi, il prossimo festival “Woman’s Weekend” in programma dal 5 all’8 marzo del 2026. La manifestazione, che in tre anni è diventata uno degli eventi regionali più influenti, trasformerà nuovamente il Quartiere artistico “Benčić” di Fiume in un luogo di incontro di visioni, idee e storie di vita eccezionali.

L’edizione a venire sarà sicuramente segnata dall’arrivo della leggendaria icona culinaria Lidia Bastianich, una delle donne più influenti della gastronomia mondiale e una figura che per decenni è stata un simbolo di eccellenza culinaria, incrollabile passione e influenza culturale intrecciando tradizione, eredità familiare e cucina contemporanea in un’influenza che va oltre la gastronomia.

L’amore di Lidia per la gastronomia e la cucina si è sviluppato durante la sua infanzia nella sua terra natale, l’Istria, dalla quale è dovuta fuggire con la sua famiglia a causa delle circostanze belliche e politiche. Hanno trovato una nuova casa negli Stati Uniti d’America, dove Lidia, ancora molto giovane, è entrata nell’industria alimentare e ha iniziato a raggiungere i primi successi. Autrice televisiva premiata con un Emmy, scrittrice di bestseller e una delle partner chiave nell’espansione di “Eataly”, il concetto gastronomico italiano di fama mondiale che unisce mercato, ristoranti e scuole di cucina in un unico luogo, Lidia arriva a Fiume per ispirare il pubblico con la sua eccezionale storia di vita e professionale.

Il Women’s Weekend annuncia altre due leader di eccezionale influenza con impressionanti carriere internazionali. Si tratta di Natalie Rayes, una donna la cui voce si sente ben oltre i confini della politica. Ex ambasciatrice degli Stati Uniti in Croazia e una delle principali sostenitrici dell’emancipazione femminile, ha dedicato la sua carriera alla leadership delle donne, all’uguaglianza e alla creazione di opportunità per le nuove generazioni di ragazze.

All’incontro condividerà il suo viaggio nella conferenza intitolata “Da immigrata ad ambasciatrice – Una storia di resilienza, identità e scopo”, offrendo la prospettiva di una donna che ha costruito il suo percorso con tenacia e una chiara visione.

Altra ospite illustre sarà Carolyn Cowan, terapeuta, artista ed educatrice britannica ed una delle esperte europee più progressiste per quanto riguarda la salute mentale, la corporeità, la sessualità e la guarigione dai traumi delle donne. Il suo percorso professionale è davvero unico: da fotografa di fama mondiale e icona della moda degli anni ’80 e ’90 a terapeuta che oggi aiuta migliaia di donne in tutto il mondo.

Combinando psicoterapia, pratiche spirituali e un’onestà senza compromessi, Carolyn Cowan offrirà uno spazio per conversazioni su corpo, sessualità, limiti e guarigione, argomenti estremamente importanti, ma di cui raramente si parla pubblicamente.

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