Dopo giorni di disagi per i cittadini, l’acqua a Fiume e nei comuni dell’area metropolitana è di nuovo potabile. L’Istituto di sanità pubblica della Contea litoraneo-montana ha reso noto questa mattina, lunedì 22 settembre, i risultati delle analisi effettuate sui campioni prelevati venerdì 19 settembre, confermando la piena conformità ai parametri previsti dal regolamento sulla qualità dell’acqua destinata al consumo umano.
Il provvedimento di precauzione che obbligava a far bollire l’acqua, introdotto dopo l’intorbidimento causato dalla bomba d’acqua caduta sul capoluogo quarnerino il 10 settembre, viene quindi revocato. “Sono state effettuate tutte le necessarie analisi microbiologiche e i risultati mostrano la completa conformità con i valori prescritti”, si legge nella nota.
Le verifiche sono state svolte in collaborazione con il laboratorio interno autorizzato della municipalizzata KD Vodovod i kanalizacija d.o.o. su diversi punti di controllo dell’intero sistema idrico del capoluogo e del cosiddetto “anello di Fiume”. Le autorità sanitarie nazionali – l’Ispettorato sanitario e il Comitato tecnico del Ministero della Salute – hanno dato il via libera alla revoca della misura di bollitura.
“L’acqua del sistema è di nuovo sicura per bere. Grazie a tutti gli utenti per la pazienza e la comprensione”, conclude il comunicato.
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