Fiume, la storia della farmacia rivivrà in un Museo

Progetto congiunto tra la Casa farmaceutica Jadran galenski laboratorij, il Museo Civico e la Città di Fiume. Verrà inaugurato a fine settembre in Cittavecchia

Alcuni pezzi del futuro Museo della Farmacia. Foto Ivor Hreljanović

Mortai, alambicchi, bilancini, vasi, erbari, antiche confezioni di medicinali, ricette, fascicoli, volumi e tanto altro ancora che raffigura le attività che il farmacista ha svolto attraverso la storia e che riassume secoli di progresso di quest’attività. È questo, in sintesi, l’obiettivo del Museo della farmacia che sta nascendo a Fiume. Un progetto che vuole raccontare la lunga tradizione della farmacia in riva al Quarnero, dalle erboristerie alle prime rivendite di medicinali, fino ad arrivare a un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale come la Casa farmaceutica fiumana Jadran galenski laboratorij (JGL). Una storia che affonda le sue radici lontano nel tempo e che in pochi conoscono, ma proprio per questo ancora più intrigante e affascinante. Il Museo si inserisce nell’ambito di Fiume Capitale europea della Cultura ed è un’iniziativa congiunta tra la JGL, il Museo Civico e la Città di Fiume.
“Le prime tracce in forma scritta dell’attività farmaceutica a Fiume le ritroviamo in un documento del 1437, firmato dal notaio Antun de Renno de Mutina, che cita la presa in affitto di una farmacia in centro città da parte del veneziano Antonio Pertusano”, racconta il presidente del Consiglio d’amministrazione della JGL, Ivo Usmiani.

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