Fiume. Il vicesindaco Ivaniš: «Basta tamponi al freddo. Drive-in a Cantrida»

Persone in fila per sottoporsi al tampone a Fiume. Foto Roni Brmalj

E’ una  delle domande che viene fatta più spesso da tutti coloro che a Fiume devono sottoporsi al test: “Ma perché bisogna stare in fila all’aperto con il freddo e la pioggia in attesa di effettuare il tampone?”. Una domanda alla quale finora nessuno ha risposto, ma che ora viene sollevata dal vicesindaco Nikola Ivaniš. “Stare in fila per decine di minuti sotto la pioggia, il freddo di questi giorni e sfidando la bora non è la soluzione migliore per tutti coloro che sono lì perché potrebbero aver contratto il Covid”, si legge nella nota firmata dal famoso gastroenterologo. “E’ una situazione pericolosa, che potrebbe ulteriormente aggravare la salute delle persone”. Perciò, Ivaniš lancia un’idea molto saggia: “Sarebbe opportuno organizzare i tamponi drive-in nel parcheggio dello stadio di Cantrida o in quello dell’albergo 3. maj sempre nello stesso rione”. Il vicesindaco ha espresso la convinzione che “l’idea sia attuabile per il bene di tutti i cittadini, sopratutto dei malati di Covid, anche perché le condizioni finanziari per metterla in pratica esistono”, ha concluso Ivaniš.

Il parcheggio dello stadio di Cantrida

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