Fiume. Il peggio è passato, godiamoci l’inverno

Fenomeni in attenuazione, bora in calo e precipitazioni scarse nei prossimi giorni. Temperature nella norma

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Fiume. Il peggio è passato, godiamoci l’inverno
Misure anti-bora nelle terrazze dei bar in Corso. Foto: IVOR HRELJANOVIĆ

I fenomeni si stanno attenuando. È una buona notizia per tutti coloro che hanno necessità di mettersi in viaggio e per coloro che amano gli sport invernali. Pioggia e neve sul Quarnero e nelle zone montane oggi, ma anche nei prossimi giorni, saranno possibili, ma soltanto localmente e con poca intensità. Lo stesso vale per la bora che ieri ha nuovamente fatto saltare quasi tutti i collegamenti marittimi. La bora è in calo, però potrà condizionare il traffico marittimo anche nei prossimi giorni, anche se in misura minore. Sul ponte di Veglia ieri mattina la bora ha raggiunto i 180 chilometri orari, sufficienti per vietare il transito nel corso della mattinata, ripristinato nel pomeriggio con limitazioni per gli autobus a due piani e auto con roulotte al traino.

Vuoto il mercato cittadino.
Foto: IVOR HRELJANOVIĆ

Migliorano le condizioni meteo
Da oggi e fino a domenica, salvo brutte sorprese, le condizioni del tempo in generale dovrebbero migliorare, con vento in diminuzione e precipitazioni scarse. Si annunciano schiarite e temperature che possiamo considerare normali in questo periodo dell’anno.

Condizioni invernali sulla Fiume – Zagabria.
Foto: RONI BRMALJ

Conducenti indisciplinati
Per quanto riguarda la circolazione stradale, i problemi maggiori ieri sono stati generati non dalla neve o dalla bora, bensì dai conducenti di mezzi pesanti che hanno ignorato i divieti. È successo all’altezza di Vrbovsko sull’autostrada Fiume-Zagabria.
In mattinata decine di camion e cisterne, invece, sono rimasti parcheggiati in attesa che le condizioni di tempo migliorassero e che il vento di bora calasse.

Divieto di circolazione per camion e cisterne.
Foto: RONI BRMALJ

Verso la normalità
Nel pomeriggio la situazione si è normalizzata e anche la Kikovica-Delnice è stata riaperta alle auto, con limitazioni soltanto per il traffico pesante dirottato sulla statale. Fino a domenica, comunque, i meteorologi non prevedono eventi estremi.
Situazione analoga, da ieri pomeriggio, in tutto il Gorski kotar che, finalmente, può accogliere i visitatori presentando un’immagine “normale” di sé, imbiancato e con temperature che corrispondono al calendario. Si va dai -3°C allo zero, valori che scendono se si va sul Velebit. Alla stazione meteo dello Zavižan registrata la temperature di 10 gradi sotto lo zero e un manto nevoso che supera il metro.
Se mettiamo da parte i disagi che ognuno di noi può incontrare, ci troviamo nel bel mezzo di un inverno ordinario che resterà tale per almeno una settimana. Sul Litorale e sulle isole del Quarnero la bora resterà presente, mentre le temperature dovrebbero rimanere tra i 2 e i 12°C.
Il peggio è dietro di noi. La bora di danni ne ha prodotti un po’ dovunque, abbattendo alberi e facendo cadere rami sulle auto, danneggiando tetti e mandando in frantumi vetrate. I cassonetti dei rifiuti ribaltati, in certe situazioni, non fanno notizia.

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