Fiume. Il Palasport di Terstato non è più un… ospedale

Il Palasport di Tersatto era pronto ad accogliere i malati Covid. Fortunatamente non è servito. Foto Željko Jerneić

Dopo quasi due mesi in cui è rimasto riconvertito in Centro di ricezione per malati di Covid-19 con sintomatologia lieve (ma mai usato), il Palasport di Tersatto riprenderà finalmnete la sua funzione primaria, ovvero quella di spazio per sport collettivi, concerti e altre attività che necessitano di spazi coperti. In questi giorni i volontari della Croce rossa regionale – che fungono da spalla e supporto logistico alle unità della Protezione civile, risultando di essenziale aiuto – hanno provveduto a smantellare le 80 brandine messe a disposizione per i potenziali contagiati. Per l’occasione, nel parterre del Palasport erano state sistemate 40 brandine, a trenta metri di distanza una dall’altra, e altre 40 nell’area tribune. In questi giorni è stata smobilitata anche la Casa dello studente “Ivan Goran Kovačić” nel rione di Podmurvice, che torna ora in mano agli studenti, anch’essa riqualificata provvisoriamente a struttura di accoglimento dei malati, e mai usata grazie a un quadro epidemiologico rimasto lineare.

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