Fiume. I grandi magazzini Ri, il capolavoro di Kučan (foto)

Enormi e ingombranti, completamente diversi dall’ambiente circostante i Grandi magazzini Ri, sorti nello spiazzo in cui prima c’era un parco, non furono esentati da polemiche. Ma segnarono un’epoca. I lavori dell’architetto Ninoslav Kučan, non a caso, sono stati inclusi anche in un’esposizione del MoMa di New York.
“Noi desideriamo soltanto lasciare un’impronta del nostro tempo. Prestiamo grande attenzione ai valori ambientali di Fiume. Non volevamo copiare, riprendere vecchi modelli architettonici, bensì muovendo da un’attenta selezione dei materiali, delle proporzioni e delle forme volevamo riallacciarci a questa tradizione. Ci siamo fatti ispirare dal porto che ha segnato in modo indelebile la città di Fiume. L’ambiente e l’infrastruttura portuali, le gru, la segnaletica sono indubbiamente gli elementi che caratterizzano l’impatto visivo di questa parte di Fiume. La tecnica, il movimento e la manipolazione sono il segno distintivo del nostro tempo, sono questi che esprimono il nostro ragionamento. L’idea alla base di questo progetto è assolutamente originale, è il frutto delle nostre analisi, della nostra visione e del nostro modo di intendere l’architettura”. Sono le parole dell’architetto Ninoslav Kučan, che assieme al suo team formato da Boris Babić, Leo Tončinić e Vjera Kučan, firmò il progetto dei Grandi magazzini Ri(jeka) inaugurati 45 anni fa.

Il taglio del nastro del Ri, avvenne il 14 novembre 1974 – stando alle testimonianze dell’epoca il centro commerciale più grande di tutti i Balcani – e accolse nei suoi 12mila metri quadrati la bellezza di 30.000 persone curiose di vedere questo nuovo tempio dello shopping. Ad attenderli furono i circa 500 dipendenti di allora.

 

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