Fiume. Gli «arditi» in bici per una giusta causa

L’organizzazione italiana «Love» ha fatto tappa a Fiume nell’ambito di una corsa umanitaria

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Fiume. Gli «arditi» in bici per una giusta causa

Oltre 600 chilometri di solidarietà e sudore. È stata descritta cosi la manifestazione di carattere umanitario “Ruote ardite”, che ha preso il via martedì a Ronchi dei Legionari e terminerà sabato a Kozarska Dubica (Bosnia ed Erzegovina), con l’obiettivo di raccogliere fondi per la nuova palestra della scuola elementare “Vuk S. Karadžić”. Ieri mattina gli “arditi” in sella alla loro bici, sono partiti da Fiume per raggiungere Otočac, affiancati per una parte del tragitto da alcuni membri del Club ciclistico “Rijeka”.

 

Il progetto nasce come iniziativa dell’organizzazione di volontariato “Love”, che si occupa di solidarietà nazionale. “Abbiamo ristrutturato la palestra e ora dobbiamo raccogliere fondi per l’acquisto di palloni, reti e altre cose necessarie. Siccome l’inaugurazione non è stata possibile in primavera a causa del Covid, e visto che l’associazione celebra il 10º anniversario, abbiamo deciso d’intraprendere quest’avventura. I nostri membri Davide e Lorenzo hanno organizzato questa ‘biciclettata’ e creato un percorso grazie al quale arriveremo a Kozarska Dubica sabato mattina per tagliare il nastro e inaugurare la palestra. Nel frattempo, tutti gli interessati possono acquistare dei chilometri che separano le due città e in questo modo partecipare a quest’evento umanitario. Dopo Kozarska Dubica proseguiremo per Jasenovac, dove deporremo una corona di fiori, andremo a incontrare gli italiani di Kutina e termineremo a Zagabria, con la salita in bici sullo Sljeme”, ha detto il presidente della “Love”, Fabio Franceschini.

Gli “arditi” in prossimità di Palazzo Modello

I partecipanti sono stati accolti al loro arrivo a Fiume, da Moreno Vrancich, presidente dell’Assemblea della CI, Sandro Vrancich, nella duplice veste di vicepresidente della CI e direttore del Rijeka ciclismo oltre che candidato per il seggio garantito CNI in Regione alle prossime elezioni suppletive, e Flavio Cossetto, presidente del Consiglio regionale della CNI.

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