Fiume, gite scolastiche a rischio: due autisti fermati per alcol

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Fiume, gite scolastiche a rischio: due autisti fermati per alcol
Foto Željko Jerneić

Stavano per accendere i motori e trasportare bambini dell’asilo e delle scuole fiumane in gita. Ma prima della partenza sono stati fermati dalla polizia e sottoposti all’alcoltest: due autisti sono stati sorpresi al volante sotto i fumi dell’alcol.. È quanto accaduto questa mattina a Rijeka, dove la polizia stradale è intervenuta in due distinti controlli nel giro di poco più di un’ora.

Il primo episodio si è verificato intorno alle 6.50 in piazza bano Jelačić. Durante un controllo di routine, gli agenti hanno sottoposto all’alcoltest un autista di 45 anni, cittadino croato, rilevando un tasso alcolemico di 0,53 g/l.

L’uomo era alla guida di un autobus di proprietà di una società con sede in Istria e avrebbe dovuto accompagnare gli studenti di una scuola superiore di Fiume in gita. Il viaggio, però, non è mai iniziato: il conducente è stato immediatamente fermato e sostituito da un collega sobrio, che ha preso in carico il trasporto degli studenti.

Per l’autista è scattata una sanzione amministrativa di 90 euro, in base alla normativa sulla sicurezza stradale che impone tolleranza zero per i conducenti professionali.

Poco dopo, alle 8.20, un secondo intervento nel quartiere di Torretta. Anche in questo caso, gli agenti hanno fermato un autobus e sottoposto il conducente al test alcolemico.

Si trattava di un uomo di 52 anni, anche lui cittadino croato, alla guida di un mezzo appartenente a una società di Fiume. A bordo c’erano bambini dell’asilo, diretti in escursione. Il test ha evidenziato un tasso di 0,41 g/l, comunque incompatibile con la normativa che prevede zero assoluto per chi svolge attività di trasporto pubblico o di persone.

Anche in questo caso il conducente è stato immediatamente sostituito: il proprietario del veicolo ha preso il volante per garantire la prosecuzione del viaggio in sicurezza. Per il 52enne è stata applicata la stessa sanzione pecuniaria.

Tolleranza zero e controlli mirati

I due episodi riaccendono l’attenzione su un principio fondamentale: per gli autisti professionali non esistono margini di tolleranza. Anche quantità minime di alcol comportano sanzioni e l’immediata esclusione dalla guida.

Le autorità hanno ribadito l’importanza di un comportamento responsabile, soprattutto quando si tratta di trasporto di minori. I controlli, spiega la Questura litoraneo-montana sul proprio sito, continueranno sia su richiesta di scuole e istituti educativi sia nell’ambito delle attività programmate, con verifiche su conducenti, condizioni tecniche dei mezzi e documentazione. La sicurezza, in questi casi, non è solo una regola: è una responsabilità diretta verso i passeggeri più vulnerabili.

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