Fiume «deliziosa» per un giorno con l’attracco del «gigante dei mari»

«Costa Deliziosa» è entrata per la prima volta nel bacino portuale. Abbiamo parlato con alcuni crocieristi

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Fiume «deliziosa» per un giorno con l’attracco del «gigante dei mari»
Foto RONI BRMALJ

Di primo mattino, mentre la città si stava ancora asciugando dopo la pioggia notturna, le nuvole grigie si diradavano lasciando intravedere squarci di cielo azzurro. In quest’atmosfera sospesa, tra ombre e chiarori, giovedì scorso nel porto fiumano è attraccata, per la prima volta, la nave da crociera “Costa Deliziosa”, un gigante dei mari e delle emozioni, pronto a sorprendere la città e i suoi abitanti. Lunga 294 metri e capace di ospitare fino a 3.500 persone, l’unità appartiene alla flotta della compagnia italiana Costa Crociere ed è stata varata nel 2010. Ogni dettaglio della nave, dagli arredi alle decorazioni, è studiato per evocare lusso ed eleganza: murano, marmo, legno e, come attrazione principale, la statua in bronzo “Sfera”, opera dello scultore Arnaldo Pomodoro. Con 17 ponti e circa 1.130 cabine, la nave offre tre piscine, un centro benessere, sauna, bagno turco, cinema 4D, pista di pattinaggio, simulatore di golf, biblioteca e teatro: un autentico paradiso del relax e dell’intrattenimento. Come ha sottolineato Antonija Kardum dell’Ente per il turismo di Fiume, l’arrivo della nave da crociera – una delle tante che attraccano, ormai, puntualmente nel bacino portuale – non è solo spettacolo: con circa 2.800 turisti a bordo, la città riceve un consistente afflusso economico.

Come in occasione di ogni attracco di unità di questo tipo, anche stavolta l’Autorità portuale e l’Ente per il turismo si sono coordinati per gestire il traffico: il parcheggio sul Molo Segna ha subito restrizioni temporanee per consentire il passaggio dei bus, con i veicoli rimossi dal carro attrezzi in caso di sosta.
Kardum ha poi aggiunto che, a detta sua, è fantastico che molti crocieristi rimangano in centro, senza optare per qualche gita fuori città, e si muovano per conto loro esplorandolo. “Ho parlato con alcune colleghe che mi hanno detto che, ad esempio, il Tunnel cittadino oggi (giovedì scorso per chi legge, nda) era stracolmo di gente. Anche la compagnia di crociere promuove alcune attrazioni di Fiume”.
La nostra interlocutrice è salita a bordo della “Costa Deliziosa” per scambiare le targhe di Fiume con quella della nave, come un piccolo rituale simile allo scambio di gagliardetti prima di una partita di calcio. Insieme a lei, in rappresentanza dell’Autorità portuale, c’erano Gregor Dumanić e Nikola Rodin. “La Port authority fornisce alcune informazioni tecniche e noi dell’Ente per il turismo raccontiamo il resto. Ogni compagnia di crociera ha le proprie targhe brandizzate per i nuovi porti in cui attracca, è una bella consuetudine”.
Il percorso di una settimana della “Costa Deliziosa” è partito da Trieste (che è stato ieri anche il porto di ritorno) e ha toccato alcune delle perle dell’Adriatico orientale, tra cui Cattaro, Ragusa (Dubrovnik) e Spalato, fino ad arrivare nel porto di Fiume. Gli ospiti, accompagnati dai bus predisposti per le escursioni, hanno potuto visitare le Grotte di Postumia, fare tour ad Abbazia o raggiungere il Castello di Tersatto, mentre altri hanno esplorato liberamente la città, passeggiando sul Molo longo e immergendosi nel nucleo storico. Ovviamente non sono mancati i taxi appostati vicino al cancello di ingresso del terminal passeggeri, pronti a trasportare i visitatori ovunque volessero. Noi stessi abbiamo fornito alcune indicazioni ai turisti, italiani e non solo, che ci passeggiavano davanti: “Dietro la prima fila di edifici si snoda la nostra passeggiata, il Corso, con la Torre civica che spicca maestrosa. Addentrandosi nel nucleo storico, si può arrivare alla Cattedrale di San Vito”, abbiamo ricordato più volte ai turisti, spiegando loro che “per raggiungere il Castello di Tersatto si possono affrontare anche 500 scalini a piedi”.
“Non ci penso nemmeno”, ci ha detto la signora Francesca, accompagnata dal signor Pino (detto Pinox) dalla provincia di Verona. “La Croazia ci è piaciuta molto fino ad ora; a Fiume non eravamo mai stati e siamo felici di essere qui. Ragusa e Spalato sono due vere perle. Tutto è ben organizzato, anche nei porti tutto funziona alla perfezione”. Ci hanno detto che, dopo anni di viaggi in camper, ora l’età e problemi fisici li hanno indirizzati verso le crociere. Pinox ci ha raccontato di aver sentito parlare di tour organizzati, ma che “Costa” a Fiume non ha ancora programmato moltissimi itinerari, seppure sia previsto. La coppia ha deciso di fare un giro autonomo e, quando abbiamo chiesto loro se avessero bisogno di consigli per i ristoranti, hanno soltanto sorriso, facendo capire che a bordo hanno tutto ciò di cui hanno bisogno.
Ciaran e Ryan, arrivati dall’Irlanda, entusiasti dei risultati calcistici recenti della loro nazionale (vedi le due vittorie e i 5 goal di Troy Parrott che li hanno portati vicini ai Mondiali 2026), hanno detto che per il momento si stanno divertendo moltissimo e che, comunque, è sempre meglio avere tutti i divertimenti a disposizione a bordo della nave; i giri per la città sono un bellissimo bonus. La Croazia, e ora anche Fiume, hanno soddisfatto tutte le loro aspettative.
Molto cortese e disponibile pure Davide, arrivato da Pinerolo vicino a Torino, alla sua quarta crociera. Si è detto un po’ sorpreso dei prezzi riscontrati, soprattutto a Ragusa, ma non solo. “Come fate a vivere qui? Non che in Italia sia meglio, ma comunque… mi piace molto la Croazia, e la crociera è ben organizzata”. Mentre parlavamo con i nostri interlocutori, in sottofondo scorrevano hit italiane, probabilmente per far sentire a casa i turisti del Bel Paese (che saranno stati contenti, come quelli non italiani). Subito dopo il loro sbarco, i crocieristi hanno ricevuto una mappa pieghevole e un drink di benvenuto a base di liquori tradizionali e bevande alcoliche locali del nostro territorio, offerti su uno stand organizzato dall’Ente per il turismo in Molo longo.
La classica ciliegina sulla torta di questa piacevole inchiesta, è stata la sorridente Marzia di Roma, ormai una vera “cittadina del mondo”. Ci ha raccontato della vita a bordo come assistente tour manager (organizza e vende escursioni, accompagna gli ospiti e si assicura che tutto fili liscio) e del lavoro su una nave da crociera. Ci ha rivelato che da piccola andava in crociera con i genitori e che si era promessa che, da grande, avrebbe fatto questo lavoro: ragazza delle escursioni sulle navi da crociera. Promessa mantenuta, quindi, come il regalo più grande che una persona possa farsi. Ci ha raccontato il suo percorso di studi: per diventare brava in ciò che fa, ha studiato le lingue e ha vissuto lontano da casa, in Paesi quali la Francia, la Spagna e l’Inghilterra.
“Domani (ieri per chi legge, nda) finisce questo viaggio e poi la nave partirà lo stesso giorno per il giro del mondo, con nuovi ospiti a bordo. I partecipanti al cosiddetto “giro del mondo” torneranno appena il 13 aprile 2026. Toccheremo tutti e cinque i continenti”. “Costa Deliziosa” è, così, partita ieri da Trieste e dopo avere visitato in lungo e in largo l’Italia, toccherà Francia, Spagna, Caraibi, Marocco, Panama, Perù, Ecuador, Polinesia, Isola di Pasqua, Australia, Giappone, Corea del Sud con Taiwan, India, Maldive, tutto l’Oceano Indiano, Madagascar, Sudafrica, Port Elizabeth, dove si faranno i safari”, ci ha detto un po’ emozionata.
“Marzia, siamo invidiosi, sappilo! 27 anni di età e già 8 trascorsi a lavorare per le crociere… e poi dicono che i giovani non siano svegli”. Marzia testimonia il contrario. Ci ha detto che non è la sua prima volta in Croazia e che molti ospiti sono abituati al Mediterraneo occidentale dove rimangono piacevolmente sorpresi. In un punto dello stesso c’è anche Fiume, città dalla storia millenaria, tutta da scoprire.

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