Fiume apre il 2026 con numeri turistici in crescita e conferma il proprio posizionamento come destinazione urbana sempre più attrattiva. Nei primi tre mesi dell’anno, la città registra un aumento significativo sia negli arrivi sia nei pernottamenti, con segnali incoraggianti soprattutto dal mercato interno e tra i viaggiatori più giovani.
Crescono arrivi e pernottamenti
Secondo i dati diffusi dall’ente turistico di Fiume, tra gennaio e fine marzo si sono registrati 33.145 arrivi, con un incremento del 14 per cento rispetto allo stesso periodo del 2025.
A trainare la crescita sono in particolare i turisti croati, che segnano un aumento del 19 per cento, mentre gli arrivi dall’estero crescono dell’11 per cento. Nel complesso, i visitatori stranieri rappresentano il 57 per cento del totale, a conferma di un interesse stabile anche sui mercati internazionali.
Anche i pernottamenti sono in aumento, seppur a un ritmo più contenuto: 82.137 in totale, pari a un +5 per cento su base annua.
Il boom dei giovani
Uno dei dati più interessanti riguarda la composizione dei visitatori. Fiume si conferma sempre più una meta apprezzata dai giovani: la fascia tra i 19 e i 30 anni rappresenta oltre un quarto dei pernottamenti complessivi.
Un segnale chiaro della trasformazione della città in una destinazione ideale per city break dinamici, legati alla cultura urbana, agli eventi e a esperienze autentiche.
Mercati e provenienze
Tra i turisti stranieri, i flussi principali arrivano da Italia, Austria, Stati Uniti, Slovenia, Germania e Spagna. Si registra inoltre un interesse crescente anche da mercati più lontani, a dimostrazione di una visibilità internazionale in aumento.
Dove si dorme
La maggior parte dei pernottamenti si concentra nel settore degli alloggi privati, che rappresentano circa il 44 per cento del totale. Gli hotel seguono con oltre il 40 per cento, mentre il resto si divide tra strutture non commerciali, ostelli e altre soluzioni.
Nel complesso, la città conta quasi duemila strutture ricettive e oltre novemila posti letto, segno di un’offerta in espansione.
Soggiorni brevi ma frequenti
La permanenza media si attesta a 2,48 giorni. I turisti stranieri restano più a lungo, con quasi tre giorni di media, mentre quelli domestici si fermano meno di due giorni.
Un dato che conferma la vocazione di Fiume come meta per soggiorni brevi ma intensi, tipici del turismo urbano contemporaneo.
Una destinazione in crescita
I risultati del primo trimestre rafforzano l’immagine di una città in evoluzione, capace di attrarre pubblici diversi durante tutto l’anno. Eventi, gastronomia e qualità dell’offerta continuano a giocare un ruolo centrale nel consolidare la crescita.
Se il trend sarà confermato nei prossimi mesi, il 2026 potrebbe rivelarsi un altro anno positivo per il turismo cittadino.
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