Fiume, Brajdica: in arrivo due nuove gru

Entro fine novembre importanti novità al terminal AGCT; un investimento da 40 milioni di dollari per potenziare la capacità operativa e accogliere navi di nuova generazione

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Fiume, Brajdica: in arrivo due nuove gru
Il terminal container in Brajdica. Foto Ivo Vidotto

Dovrebbero arrivare entro il 22 novembre due nuove gru da banchina destinate all’Adriatic Gate Container Terminal (AGCT) di Brajdica. Con l’apertura del nuovo terminal container in Molo Zagabria, quello di Brajdica punta a potenziare il proprio equipaggiamento e a proseguire negli investimenti infrastrutturali, come il recente dragaggio dei fondali, che consente ora di accogliere navi più grandi e con un carico più elevato, come la CMA CGM Adonis, attraccata lo scorso luglio.

L’imponente portacontainer, con una capacità di 15.536 TEU, ha rappresentato un traguardo significativo per lo scalo fiumano e un ulteriore passo avanti nella crescita del porto di Fiume come snodo strategico per il traffico containerizzato in Croazia e nei mercati dell’Europa centrale e balcanica, tra cui Serbia, Bosnia ed Erzegovina e Ungheria.

L’arrivo di navi di tali dimensioni è stato possibile grazie al completamento della prima fase del progetto di dragaggio, parte di un più ampio piano di investimenti da oltre 40 milioni di dollari. Oltre al dragaggio, il programma include l’acquisto delle due nuove gru di banchina super post-Panamax, l’arrivo di due gru ibride su rotaia (RTG) e di una flotta di trattori terminali elettrici, a sostegno delle iniziative ambientali e di efficienza energetica.

Le due gru STS (Ship-to-Shore), completamente assemblate, sono partite all’inizio di ottobre da Shanghai a bordo della nave Zhen Hua 25, la stessa tipologia di unità che ha trasportato le quattro nuove gru per il Rijeka Gateway. Dopo aver circumnavigato l’Africa per un percorso di circa 11.000 miglia, le gru raggiungeranno Fiume entro la data prevista. Una volta sbarcate a Brajdica, saranno installate e collaudate, operazioni che richiederanno circa un mese e mezzo: si prevede che diventino pienamente operative entro la fine dell’anno.

Prodotte dalla ZPMC (Zhenhua Port Machinery Company), azienda statale cinese fondata nel 1992 e tra i leader mondiali nella costruzione di attrezzature portuali e navali, le due nuove gru Super Post-Panamax di ultima generazione vantano uno sbraccio di 53 metri e una altezza di sollevamento di 40 metri. Consentiranno ad AGCT di movimentare le più grandi portacontainer oggi in circolazione, affiancandosi alle due gru installate nel lontano maggio 2013, con un notevole incremento della produttività.

Le gru da banchina rappresentano solo la prima parte del rinnovamento tecnologico del terminal. Il nuovo equipaggiamento include anche due gru da piazzale RTG ibride, capaci di ridurre sensibilmente il consumo di carburante e le emissioni inquinanti.

Va ricordato che l’Adriatic Gate Container Terminal è una società a capitale misto pubblico-privato, nella quale ICTSI detiene il 51% delle quote, mentre il 49% appartiene alla società portuale Luka Rijeka. Il gruppo ICTSI è un operatore portuale internazionale attivo in 20 Paesi su sei continenti, con la gestione di 34 porti e terminal nel mondo.
Per Brajdica, dunque, si apre una nuova era, come lo fu nel 2001 con l’arrivo delle gru Samsung, che segnarono l’inizio della sua modernizzazione.

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