Fiume. Brajdica entra in una nuova fase di sviluppo

Giunte oggi dalla Cina, due gru Super Post-Panamax di ultima generazione: entro fine anno saranno operative nel terminal container fiumano. Il concessionario AGCT punta ora a gestire le navi portacontainer più grandi al mondo e consolida il ruolo del porto di Fiume nei traffici dell’Europa centrale

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Fiume. Brajdica entra in una nuova fase di sviluppo
Le due nuove gru nel terminal container di Brajdica a Fiume. Foto fornita dal concessionario AGCT

Sono arrivate oggi, sabato, 29 novembre, alle 9.30 in punto, le due nuove gru da banchina destinate all’Adriatic Gate Container Terminal (AGCT) di Fiume. A trasportarle è stata la nave Zhen Hua 25, approdata in Brajdica dopo un viaggio partito da Shanghai il 25 settembre e lungo oltre 16.100 miglia nautiche. L’arrivo delle imponenti strutture segna una tappa decisiva nel programma di modernizzazione del terminal container fiumano, in un anno che ha visto l’entrata in funzione del nuovo Molo Zagabria e il potenziamento del gateway container dell’intero scalo.

L’arrivo della nave con le gru, accompagnata dal rimorchiatore. Foto fornita da AGCT

Le due gru, completamente assemblate e pronte per lo sbarco nei prossimi giorni, saranno sottoposte a test tecnici e collaudi, con l’obiettivo di entrare pienamente in servizio entro la fine dell’anno. Si tratta di modelli Super Post-Panamax di ultima generazione, prodotti dalla ZPMC di Shanghai, il più importante costruttore mondiale di attrezzature portuali. Rappresentano i primi prototipi di una nuova serie e sono state progettate con caratteristiche specifiche per soddisfare le esigenze operative di AGCT, comprendendo anche rinforzi strutturali personalizzati. Dovrebbero essere presentate ufficialmente tra una decina di giorni, cioè una volta che l’operazione di assemblaggio sarà conclusa.
Con queste nuove installazioni, AGCT sarà in grado di accogliere e movimentare le più grandi portacontainer oggi operative, proseguendo lungo la strada tracciata negli ultimi mesi: lo scorso luglio, infatti, il terminal ha ospitato la CMA CGM Adonis, nave da 15.536 TEU, un traguardo reso possibile dal dragaggio dei fondali finanziato nell’ambito di un piano di investimenti superiore ai 40 milioni di dollari.

Foto fornita da AGCT

Le nuove gru si affiancheranno alle due installate nel 2013, permettendo un netto incremento della produttività. Con uno sbraccio di 53 metri e una capacità di sollevamento fino a 40 metri di altezza, rappresentano l’elemento chiave del rinnovamento tecnologico del terminal, che comprende anche l’arrivo imminente di due gru da piazzale RTG ibride e di una flotta di trattori terminali elettrici, a sostegno delle strategie ambientali e dell’efficienza energetica.

Foto fornita da AGCT

Ruolo centrale nello sviluppo della piattaforma logistica
L’operazione conferma il ruolo centrale di AGCT nello sviluppo della piattaforma logistica fiumana e del corridoio verso i mercati dell’Europa centrale e balcanica – Serbia, Bosnia ed Erzegovina, Ungheria – dove il porto di Fiume sta consolidando la propria posizione come nodo competitivo rispetto agli altri scali dell’Alto Adriatico.
Adriatic Gate Container Terminal è una società a capitale misto: ICTSI detiene il 51% delle quote, mentre il restante 49% appartiene alla società portuale Luka Rijeka. ICTSI è un operatore globale con 34 terminal in 20 Paesi su sei continenti, uno dei player internazionali più attivi nella gestione delle infrastrutture portuali.
Per Brajdica si apre dunque una nuova fase: come nel 2001, quando le gru Samsung inaugurarono la modernizzazione del terminal, anche oggi l’arrivo di queste nuove attrezzature segna l’inizio di un ciclo destinato a rafforzare il ruolo di Fiume nel panorama dei traffici containerizzati del Mediterraneo e oltre.

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