Fiume. Bomba a bordo di un motoscafo: accusata donna di 56 anni

Una motovedetta della Polizia marittima croata. Foto: Dusko Jaramaz/PIXSELL

La Procura di Stato comunale di Fiume ha sollevato l’atto d’accusa nei confronti di una 56.enne cittadina croata, sospettata di reato contro l’incolumità pubblica commesso il 9 maggio dell’anno scorso. Nella circostanza, la donna – per motivi soltanto a lei conosciuti – era salita a bordo di un motoscafo armata di una bomba a mano, che aveva poi nascosto
sottocoperta, assieme ai suoi effetti personali. In quel momento, sull’imbarcazione c’erano altre sette persone, per cui la 56.enne era del tutto consapevole di quanto il suo gesto fosse pericoloso e a che cosa sarebbe potuta andare incontro. E in effetti, una volta partiti
e raggiunto il largo, l’ordigno esplosivo si è attivato e in seguito alla deflagrazione sono rimaste gravemente ferite due donne, una delle quali proprio quella incriminata. Entrambe avevano riportato lesioni multiple, pericolose per la vita. Il grave fatto si era verificato
nell’area quarnerina.

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