“Tutti a casa, si chiude!”, è in sintesi il contenuto della comunicazione recapitata ai dipendenti di Assist Digital Company – azienda che opera principalmente nel servizio di customer care e call center – organico assunto principalmente per la conoscenza della lingua italiana.
Cercheremo in seguito di conoscere le cifre precise, ma al momento sembra che si tratti di 50-60 operatori che dovranno cercarsi un’altra occupazione. L’azienda, fondata in Croazia, ha già soppresso alcuni call center, mentre ora è il turno della sede di Fiume – che si trova in uno dei locali dell’edificio del Parco scientifico-tecnologico “Step Ri” del Campus universitario di Tersatto, da cui appunto sono stati affittati –, che impiega comunque anche lavoratori residenti in Istria e in altre Regioni.
La compagnia opera nel capoluogo quarnerino dall’estate 2012 e per molti anni ha prestato servizio per Vodafone, uno dei giganti delle telecomunicazioni che, 7-8 anni fa, ha trasferito la propria attività in Albania, presumibilmente per una questione di costi.
Assist Digital oggi lavora per Plenitude (Eni Luce e Gas), per Verisure, azienda leader negli antifurti per la casa, e per altre aziende. Il cliente italiano chiama e riceve la risposta in italiano dalla Croazia dove, non possiamo nascondercelo, le retribuzioni per gli operatori sono inferiori.
Che c’è di strano? Oggi, purtroppo, assolutamente nulla. Anche per antifurti e servizi di distribuzione di gas ed energia elettrica, si troverà un servizio di assistenza più economico rispetto alle condizioni che troviamo qui, a Fiume, e in Croazia in generale.
Risparmi
Già oggi, non per rendere più accessibile il servizio agli utenti, ma per risparmiare sulle risorse umane, i call center e la comunicazione scritta vengono affidati all’intelligenza artificiale, con risposte automatizzate. Agli operatori in carne e ossa arriva solo una selezione di utenti in cerca di assistenza. Se tra la Croazia e l’IA ci sia l’Albania, non lo sappiamo, ma è certo che all’Ufficio di collocamento di Fiume aumenterà il numero di richiedenti lavoro di lingua italiana.
“Con gli stipendi che ci danno – ci ha detto una delle future ex dipendenti –, non è che perda molto. Mi vergogno quasi a dirvi quanto guadagno”. Non insistiamo e lasciamo questo dato alla vostra immaginazione.
La riduzione di organico è iniziata già da tempo, come ci hanno spiegato alcuni tra i diretti interessati, con il mancato rinnovo dei contratti a termine. Dall’inizio dell’anno, a occhio e croce, ci sarebbero venti operatori in meno. Ora tocca ai dipendenti a tempo indeterminato, di cui il primo scaglione dovrebbe restare a casa già dall’1º marzo.
Segue la comunicazione integrale dell’azienda ai dipendenti, con il calore e la sensibilità che soltanto l’IA può esprimere, o chi per lei… Questo è il contenuto integrale della lettera: “Gentili colleghe e colleghi, è con grande rispetto e sincera trasparenza che vi scrivo per condividere una decisione difficile, ma necessaria. Abbiamo costruito insieme una realtà solida, grazie alla vostra dedizione, alla vostra professionalità e ai risultati che abbiamo raggiunto negli anni. Tuttavia, lo scenario macroeconomico globale e l’evoluzione del mercato del lavoro hanno subito trasformazioni profonde. Oggi le condizioni di sostenibilità economica non consentono più la prosecuzione delle attività di Assist d.o.o., nonostante i significativi sforzi compiuti negli ultimi anni per garantire continuità e stabilità. Le attività operative della sede croata si concluderanno secondo un calendario già definito e nel rispetto delle vigenti normative locali. Vogliamo assicurarvi che la gestione di questa transizione avverrà con la massima responsabilità. Saranno riconosciute tutte le spettanze previste dalla legge croata e verranno forniti chiarimenti puntuali sulle modalità operative di cessazione del rapporto di lavoro. Nei prossimi giorni, il management locale e il team HR saranno a vostra completa disposizione per rispondere a ogni domanda e fornire supporto individuale”. Nei prossimi giorni raccoglieremo altre testimonianze.
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