Fiume: Altri 6 morti. «In ospedale sempre più giovani»

Uno dei reparti Covid del Cco di Fiume sugli schermi del centro di controllo. Foto Roni Brmalj

Nelle ultime 24 ore nel Centro clinico-ospedaliero di Fiume sono morte altre 6 persone per complicazioni dovute al Covid. Nei reparti Covid, intanto, sono degenti 137 persone, mentre nell’unità di terapia intensiva si trovano 15 pazienti. Nel corso della giornata di giovedì, quando in Croazia si festeggiava la Giornata in ricordo della tragedia di Vukovar, sono stati effettuati solo 474 tamponi, di cui 16 sono risultati positivi.
“In ospedale arrivano persone sempre più giovani e che non hanno alcuna malattia pregressa”, è l’allarme lanciato da Aron Grubešić, responsabile dei reparti Covid del Centro clinico ospedaliero di Fiume. “Questo dimostra che il virus è diventato più aggressivo e che anche le persone forti e sane rischiano se non si sottopongono a vaccinazione”. Grubešić, parlando per il quotidiano fiumano Novi list, ha poi dichiarato che il 40% dei pazienti che finiscono attaccati al respiratore “non ce la fanno”.

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