È morta improvvisamente nella notte a Fiume Ivona Milinović, ex consigliera cittadina, all’età di 39 anni. La notizia ha rapidamente fatto il giro del capoluogo quarnerino, suscitando reazioni nel mondo politico e cittadino.
A darne per primi notizia sono stati ambienti locali e testate con cui aveva collaborato. Nata a Fiume il 28 luglio 1987, Milinović lavorava presso l’ente pubblico “Hrvatske vode”.
La sua carriera politica era iniziata nelle fila dell’HDZ, con cui era stata eletta nel Consiglio cittadino di Fiume, arrivando a presiedere la commissione per le minoranze nazionali. Dopo l’espulsione dal partito, avvenuta nel 2019, aveva proseguito il mandato come indipendente.
In precedenza aveva lavorato anche al Parlamento europeo come assistente dell’eurodeputato Davor Ivo Stier.
Le polemiche
Il suo nome era diventato noto a livello nazionale proprio nel 2019, in seguito a dichiarazioni controverse rilasciate durante un podcast. Le frasi, legate a slogan e cori calcistici, avevano provocato dure critiche e portato alla sua espulsione dal partito.
Milinović aveva sempre sostenuto che le sue parole fossero state fraintese e decontestualizzate, spiegando di voler criticare un certo tipo di retorica da stadio. La vicenda era finita anche davanti alla giustizia: il Tribunale di Zagabria l’aveva successivamente assolta dall’accusa di incitamento all’odio, ritenendo che le dichiarazioni non fossero dirette contro una minoranza.
Anche negli anni successivi aveva continuato a intervenire nel dibattito pubblico con toni spesso duri, attirando nuove polemiche, in particolare per attacchi verbali a esponenti politici e movimenti.
Al di là dell’attività politica, era madre di due figli. La notizia della sua morte improvvisa ha colpito profondamente la comunità locale. Al momento non sono state rese note le cause del decesso.
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