Fiorello La Guardia è «tornato» a Fiume

Celebrato l’anniversario di nascita. Intonato l’inno nazionale statunitense e srotolata la bandiera dal balcone del civico numero 2, in Corso

La bandiera statunitense sul balcone del civico 2 in Corso. Foto Željko Jerneić

Per il terzo anno consecutivo, ieri è stato celebrato l’anniversario di nascita di Fiorello La Guardia, nato nel 1882 e morto nel 1947. Dal balcone dell’edificio al numero civico 2, Corso, dove si trova anche la targa con il suo nome, è stata srotolata la bandiera e suonato l’inno nazionale degli Stati Uniti. È iniziato così il programma della giornata, organizzato dalla Società Art Modis, con il sostegno della Città e della Regione litoraneo-montana. La celebrazione è poi proseguita nell’albergo Continental. Il titolare del progetto, Senad Uzelac, ha spiegato che proprio in questo hotel inizia la storia dei La Guardia, quando il padre di Fiorello, Achille, arrivò a Fiume nel 1899 come direttore dell’albergo Continental. Italiano di nascita e musicista, organizzò ben presto il Festival della canzone italiana, al quale partecipò e lo vinse con la canzone “Dime Rita”. Riconobbe ben presto il potenziale e il valore strategico di Fiume e invitò suo figlio, Fiorello, che all’epoca si trovava a Budapest e lavorava nella diplomazia, a raggiungerlo. Nel 1904 Fiorello La Guardia diventò console statunitense a Fiume e vi rimase fino al 1906. Il Consolato aveva un ruolo molto importante anche perché l’unica linea marittima diretta per gli USA partiva da Fiume. Proprio per questo motivo tentò di convincere il Senato statunitense di istituite una rappresentanza diplomatica a Fiume, ma ciò non gli fu concesso. Decise quindi di ritornare negli USA. Qualche anno più tardi si candidò a sindaco di New York e mantenne l’incarico per tre mandati, dal 1934 al 1945.
Tutt’oggi la nipote Katherine guida la Fondazione, molto conosciuta a New York, dedicata al nonno. Venne a Fiume nel 2006, quando fu scoperta la targa in onore di Fiorello La Guardia. Il suo obiettivo è, come ha precisato in una lettera inviata agli organizzatori, di convincere il sindaco della Grande Mela di visitare Fiume in occasione si uno dei prossimi anniversari.
La celebrazione della ricorrenza ha anche un carattere umanitario. Ieri pomeriggio, infatti, gli organizzatori si sono recati nelle scuole elementari di Verbenico, sull’isola di Veglia e di Kraljevica, per effettuare una donazione.
In serata, invece, sempre nell’albergo Continental, l’attore teatrale Denis Brižić, ha presentato la piéce “La Guardia family story”.
Damir Balenović, direttore delle vendite dell’azienda Jadran Hoteli, si è detto onorato di potere ospitare eventi di questo genere, che valorizzano i personaggi storici della nostra città e rappresentano un valore aggiunto anche per il settore turistico.

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