Fiume. Pendolino suburbano: eppur si muove

Trasporto integrato sulla linea Škrljevo-Sappiane con i biglietti singoli e mensili dell’Autotrolej. Il progetto funziona, ma va migliorato

L’arrivo del pendolino a Fiume da Škrljevo. Foto Zeljko Jerneic

Il progetto di trasporto integrato dei passeggeri, ovvero l’introduzione del biglietto unico per il servizio di trasporto pubblico con i treni delle Ferrovie croate (HŽ) e gli autobus dell’Autotrolej, dopo un paio di giorni sta dando i suoi primi frutti, anche se per valutare la validità del progetto, in primo luogo l’interesse degli utenti, ci vorrà ancora del tempo. Il piano prevede che i biglietti unici siano validi per il periodo di un anno, cioè che si possano utilizzare per entrambi i mezzi di trasporto senza pagamenti aggiuntivi. Si tratta di tutti i tipi di ticket dell’Autotrolej, da quelli acquistati nei bus o nelle edicole fino agli abbonamenti mensili e annuali. È un primo, ma significativo passo verso l’integrazione completa nel trasporto passeggeri, con una linea ferroviaria che va da Škrljevo, nell’entroterra di Buccari, fino a Sappiane, abitato a ovest di Fiume, nelle immediate vicinanze di Mattuglie. L’iniziativa si propone di aumentare il numero dei passeggeri nel trasporto pubblico su rotaia in modo da ridurre il numero delle automobili sulle strade, a maggior ragione in un momento di grandi disagi alla viabilità dovuti ai lavori in via Krešimir e in via Liburnia, nei pressi del cavalcavia ferroviario, vicino al cantiere 3. maj.
Un progetto sicuramente valido, ma che l’anno scorso fu un fallimento, anche perché non era previsto il biglietto unico, ma era necessario acquistarne due separati. Adesso le Ferrovie croate e la municipalizzata Autotrolej sono corse ai ripari evitando la… doppia spesa per i passeggeri. Basterà?

La stazione ferroviaria di Mattuglie

Un viaggio piacevole
Per verificare lo stato delle cose a pochi giorni dall’introduzione del servizio, ci siamo recati alla Stazione ferroviaria centrale di Fiume per prendere il treno, più precisamente un pendolino, con destinazione Sappiane, una corsa che prevede più fermate.
Dal “convoglio”, arrivato da Sappiane in perfetto orario, sono scesi quattro passeggeri, mentre ne sono saliti altrettanti. Partenza immediata alla volta di Krnjevo e quindi Mattuglie. Un viaggio piacevole, senza gli immancabili ingorghi che riserva il traffico stradale, con l’aria condizionata e una simpatica giovane bigliettaia a controllare i biglietti o le tessere mensili. Il tutto funziona a meraviglia. La tessera mensile della cosiddetta prima zona è valida pure per la tratta Fiume-Sappiane e Fiume-Škrljevo, dunque basta avere l’abbonamento mensile dell’Autotrolej per viaggiare in tutta comodità verso la destinazione scelta.
Un massimo di 15 passeggeri
“Stiamo appena entrando nel vivo del progetto – ci ha confidato la giovane dipendente delle Ferrovie croate –, e in questi giorni si contano 4-5 passeggeri a corsa, che salgono fino a 15 nelle ore di punta e in quelle serali, ma in quest’ultimo caso prevalgono i giovani, che rientrano a casa nelle varie località toccate dal nostro percorso. Speriamo che il programma funzioni e che le persone usufruiscano maggiormente del servizio, più comodo e meno stressante, invece di dirigersi in città con la propria macchina”.

Tessera mensile dell’Autotrolej e uno dei rari orari di partenza in circolazione

La comodità non ha prezzo
Jasmina Štefan di Mattuglie ha acquistato un biglietto ferroviario per arrivare a Fiume in tutta comodità. “Il biglietto per due corse l’ho pagato 20,50 kune e sono giunta in città in treno e allo stesso modo me ne torno a casa. La comodità del pendolino non ha prezzo. Sono qui tranquillamente seduta al fresco, mentre in corriera avrei dovuto sicuramente rimanere in piedi per tutto il tragitto. E poi ho risparmiato tanto tempo. In circa 18 minuti dal centro di Fiume sono arrivata a casa. Con la corriera avrei impiegato dai 30 ai 40 minuti. Spero che mio figlio, che tra poco inizierà a studiare a Fiume, decida pure di spostarsi in questo modo anche perché la Scuola media che frequenterà si trova a Krnjevo, una delle stazioni intermedie”.
Serve pubblicità
Tutto bene, o quasi. “Le informazioni sono ancora carenti e per la promozione di un servizio del genere ci vorrebbe anche una campagna pubblicitaria importante”, ci hanno detto in coro Đurđa e Nadja, due signore che viaggiavano pure fino a Mattuglie. Le indicazioni lasciano a desiderare, non si trovano un listino dei prezzi e l’orario di partenza e di arrivi dei treni. “L’Autotrolej dovrebbe pubblicizzare l’iniziativa con tanto di insegne nei vari punti strategici della città e delle località interessate da questo tipo di trasporto. Forse diminuirebbe il numero dei passeggeri sui bus delle linee suburbane, cosa che a sua volta favorirebbe la qualità di quelle urbane. L’integrazione del trasporto è un fatto positivo, ma andrebbe migliorato ulteriormente”, ha concluso Nadja.
Con l’inizio dell’anno scolastico i disagi in centro città si faranno sempre più sentire e forse questo tipo di trasporto integrato sarà l’unica soluzione per i pendolari delle zone limitrofe che potranno, senza stress e inutili perdite di tempo, raggiungere la propria destinazione.

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