«Fare valere i diritti CNI»

Incontro tra Sandro Vrancich e Maurizio Tremul in vista del voto

Maurizio Tremul e Sandro Vrancich

“Dobbiamo batterci per far valere i nostri diritti”, è questo il concetto sul quale si sono detti d’accordo il presidente dell’Unione Italiana, Maurizio Tremul, e il vicepresidente della Comunità degli Italiani di Fiume, vicepresidente del Consiglio della minoranza nazionale italiana della Regione litoraneo-montana, Sandro Vrancich nonché candidato al seggio specifico CNI nell’Assemblea della Regione litoraneo-montana. I due si sono incontrati ieri mattina in Corso, per discutere del programma di Vrancich e della sua lista indipendente in occasione delle elezioni suppletive del 3 ottobre per il seggio riservato agli appartenenti della minoranza nazionale italiana nell’Assemblea regionale. Nel programma si parla di bilinguismo nelle zone di presenza storica, di autoctonia, di supporto finanziario alle attività delle Comunità, di aiuto sanitario ad anziani e bisognosi, di corsi di italiano per il personale tecnico di scuole e asili, in modo da facilitare l’attuazione di un bilinguismo vero e non soltanto formale. “Sono obiettivi che possiamo e dobbiamo raggiungere. La nostra gente merita tutto ciò”, ha detto Vrancich.

 

Il presidente Tremul ha apprezzato molto i punti programmatici, che ha definito buoni e operativi iniziando da bilinguismo e autoctonia, che stanno alla base dell’attuazione del trattato bilaterale Dini Granić del 1996. Tremul ha supportato pure l’idea di un aggiornamento per le scuole. “Le scuole italiane devono formare la cultura, la lingua e l’identità. Sono estremamente importanti e qualunque idea che supporti il loro ulteriore sviluppo è benvenuta”, ha concluso il presidente dell’UI. Vrancich ha ringraziato Tremul per aver accolto il suo invito a discutere del programma, spiegando come sia importante collaborare con l’Unione Italiana per attuare i nostri diritti.

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