Sono in corso in questi giorni, e si protrarranno fino al 26 marzo, gli esami nazionali per gli alunni delle ottave classi delle scuole elementari. Dopo le prove di lingua croata (lunedì scorso) e di quelle delle minoranze nazionali, tra cui l’italiano (tenutasi oggi), ci saranno le verifiche di lingua straniera (domani), matematica (il 13 marzo), biologia (il 16 marzo), fisica (il 18 marzo), chimica (il 20 marzo), geografia (il 24 marzo) e storia (il 26 marzo). Dunque, oggi gli alunni delle ottave classi delle quattro scuole elementari con lingua d’insegnamento italiana di Fiume hanno affrontato l’esame della loro madrelingua, l’italiano.
SEI «Gelsi»
Secondo quanto appurato, il test non si è dimostrato particolarmente impegnativo. “Gli allievi hanno affrontato con serietà questa prova – ha dichiarato Gloria Tijan, direttrice della SEI “Gelsi” – e si sono dimostrati molto diligenti e disciplinati. Nessuno ha avuto bisogno del minutaggio aggiuntivo; anzi, tutti hanno consegnato il test molto prima della scadenza. Anche gli alunni che ne hanno diritto, in quanto seguono il programma individualizzato, non hanno usufruito di questa agevolazione. L’esame era concentrato sulla comprensione e la prova si è dimostrata ben calibrata, né pretenziosa né eccessiva. Una difficoltà i ragazzi l’hanno riscontrata nella scrittura del tema, ma tutto si è risolto nel migliore dei modi”.

SEI «Belvedere»
Ivana Kastelc, direttrice della SEI “Belvedere”, si è detta soddisfatta della prestazione degli alunni dell’ottava. “Il tutto è stato organizzato ottimamente. I ragazzi sono abituati a questo tipo di test. La valutazione esterna è molto importante, poiché ci permette di capire dove si concentrano le difficoltà di ciascun alunno. Sono favorevole a questo tipo di esami, che ci forniscono un quadro più ampio delle competenze degli studenti”.

SEI «Dolac»
Tutto tranquillo anche alla SEI “Dolac”, dove la direttrice Dunja Kučan Nikolić ha espresso apprezzamento per la serietà degli alunni. “I ragazzi erano tranquilli e rilassati e tutti presenti. Siamo già abituati a questo tipo di esami e gli alunni vengono preparati in anticipo, per affrontare la prova con leggerezza, ma senza superficialità. Ci sono state alcune lamentele sulla durata dell’esame, che per i ragazzi è risultata lunga, in quanto hanno consegnato i testi prima della scadenza, ma non potevano comunque lasciare l’aula. Tutto marzo è dedicato agli esami di Stato e questo rende un po’ difficile rispettare l’orario di lavoro, ma ci si adegua per il bene degli alunni”.

SEI «San Nicolò»
Pure alla SEI “San Nicolò”, come ha comunicato la prof.ssa Nina Tomšić Dubrović, coordinatrice per gli esami nazionali, non ci sono state difficoltà. “Gli alunni erano solo un po’ preoccupati di essere precisi e di non commettere errori, ma per il resto tutto si è svolto nel migliore dei modi. Gli alunni dell’ottava dovranno ora affrontare la prova di lingua straniera, seguita da una serie di materie non sempre amate da tutti, ma sicuramente saranno all’altezza della situazione”.
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