Diritto alla balneazione gratuita per tutti i cittadini

Il parlamentare Marin Miletić e la consigliera cittadina Petra Mandić del Most accusano il Ministro Butković di ingannare l'opinione pubblica sui documenti approvati in precedenza

97
0
Diritto alla balneazione gratuita per tutti i cittadini
Una delle varie azioni di Miletić (foto: Roni Brmalj)

Continua la diatriba tra il parlamentare del Most, Marin Miletić, che ancora una volta accusa il Ministro del Mare, dei Trasporti e delle Infrastrutture Oleg Butković di non dire il vero per quanto riguarda l’accesso libero alla spiaggia dell’albergo Hilton Costabella.
Il deputato del Sabor del partito Most, Marin Miletić, e la consigliera cittadina della stessa frazione politica, Petra Mandić, hanno presentato il parere ufficiale del suddetto Ministero del maggio 2023, dal quale risulta che il concessionario della spiaggia Costabella non ha il diritto di chiudere l’accesso ai cittadini che non sono ospiti dell’hotel. Secondo le loro affermazioni, il documento mostra chiaramente che il concessionario non ha il diritto di impedire l’accesso alla spiaggia ai cittadini che non soggiornano nella struttura.
Durante la conferenza stampa, Miletić ha sottolineato come il Ministero, nella lettera inviata alla Regione litoraneo-montana l’11 maggio 2023, abbia indicato che la possibilità di un’esclusione totale del demanio marittimo debba essere espressamente prevista dalla documentazione urbanistica e di pianificazione territoriale, dalla documentazione di gara, dalla decisione e dal contratto di concessione, condizioni che, secondo le sue parole, nel caso di Costabella non sono state soddisfatte.
“È in nostro possesso il parere ufficiale del Ministero del Mare del maggio 2023 che attesta chiaramente come il concessionario della spiaggia Costabella non abbia il diritto di chiudere l’accesso ai cittadini che non sono ospiti dell’hotel. Oggi il ministro Oleg Butković dichiara il contrario rispetto al suo stesso Ministero. Per questo affermo che sta mentendo ai cittadini”, ha dichiarato Miletić sottolineando che il Ministero si stia richiamando in questi giorni ai diritti acquisiti con il contratto di concessione del 2015, ritenendo che l’opinione pubblica abbia il diritto di ricevere una risposta su come sia possibile che lo stesso organo assuma due posizioni diverse sulla medesima questione giuridica.
Miletić ha inoltre esteso la responsabilità ad altri attori politici, affermando che, a suo parere, la responsabilità ricada anche sul presidente della Regione litoraneo-montana Ivica Lukanović e sull’amministrazione dell’SDP del periodo in cui è stata presa la decisione sulla concessione.
La consigliera del Most, Petra Mandić, ha fatto sapere che i cittadini, secondo le loro informazioni, continuano a non avere libero accesso alla spiaggia, nonostante si tratti di demanio marittimo che dovrebbe essere accessibile a tutti.
“A prescindere che si tratti di un pacchetto wellness o dello status di ospite dell’albergo, il fatto è che il cittadino che vuole andare in spiaggia non ha un libero accesso. È proprio questo il problema che abbiamo denunciato fin dall’inizio”, ha dichiarato Mandić specificando che il Most dispone di segnalazioni e testimonianze di cittadini che affermano che l’accesso alla spiaggia viene loro condizionato dall’acquisto di un pacchetto wellness o dal soggiorno nella struttura, che considera una forma mascherata di pagamento dell’ingresso.
Ha inoltre evidenziato di ritenere preoccupanti le diverse interpretazioni provenienti dal Ministero del Mare. “Da un lato abbiamo il parere ufficiale del Ministero del 2023 secondo cui il concessionario non ha il diritto di chiudere l’accesso ai cittadini, e dall’altro le odierne interpretazioni pubbliche che dicono il contrario. I cittadini hanno diritto a un operato chiaro e coerente da parte delle istituzioni”, ha affermato.
Miletić e Mandić hanno concluso che il caso Costabella va oltre la questione di una singola spiaggia o di un singolo concessionario, rappresentando una questione di applicazione coerente della legge e di tutela del demanio marittimo come bene comune di tutti i cittadini annunciando che continueranno a insistere affinché venga garantito il libero accesso alla spiaggia Costabella a tutti.

Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.

L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.

No posts to display