DDI, PGS e Unione del Quarnero confermano la collaborazione

A Fiume i rappresentanti delle tre forze regionaliste hanno ribadito la volontà di coordinare l'azione politica a tutela degli interessi dell'Istria, del Quarnero, della Liburnia e delle isole

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DDI, PGS e Unione del Quarnero confermano la collaborazione
Marko Boras Mandić, Loris Peršurić e Darijo Vasilić

Rafforzare la voce regionale, coordinare le iniziative sui temi di interesse comune e difendere un modello di sviluppo più equilibrato per l’Istria e il Quarnero. È questo il messaggio emerso dall’incontro che si è svolto oggi, venerdì 15 maggio, a Fiume tra i rappresentanti della Dieta democratica istriana (IDS-DDI), del PGS e dell’Unione del Quarnero, convocato su iniziativa dei partner regionali per definire i prossimi passi della collaborazione politica.

Alla riunione hanno partecipato Loris Peršurić, Darijo Vasilić e Marko Boras Mandić, che hanno discusso delle priorità politiche e di sviluppo del territorio, con particolare attenzione alla necessità di una maggiore cooperazione sui temi che incidono direttamente sulla vita quotidiana dei cittadini. Al centro del confronto vi sono state la tutela degli interessi locali, il rapporto con lo Stato centrale e la volontà di costruire un’azione comune che superi i confini amministrativi, partendo dai bisogni concreti delle comunità.

I partecipanti hanno sottolineato come, in una fase segnata da politiche centralistiche sempre più marcate, sia fondamentale preservare una forte rappresentanza regionale. Secondo IDS-DDI, PGS e Unione del Quarnero, i cittadini si aspettano una politica responsabile, capace di affrontare problemi reali e di produrre risultati tangibili, soprattutto nei settori in cui le decisioni prese a livello nazionale hanno ricadute dirette sui territori.

Nel corso dell’incontro è stata ribadita anche la comune collocazione politica dei tre partner, fondata sui valori del centro liberale e civico: libertà, responsabilità, dialogo, sviluppo regionale e qualità della vita. Su questa base, le tre formazioni intendono rafforzare il coordinamento politico e istituzionale, puntando su temi condivisi quali i collegamenti viari e marittimi, l’accessibilità dei servizi sanitari, lo sviluppo equilibrato delle zone costiere e insulari, la sostenibilità energetica e una maggiore autonomia finanziaria e decisionale per città e comuni.

Il presidente del partito della capra  Loris Peršurić, ha evidenziato che la politica regionale deve restare orientata alle persone e alla qualità della vita. “La politica regionale deve essere rivolta alle persone, alla qualità della vita e ai bisogni concreti delle nostre comunità. Per questo è importante che Istria, Quarnero, Liburnia e isole si presentino in modo forte e coordinato, così da tutelare meglio gli interessi dei cittadini e garantire uno sviluppo equilibrato dei nostri territori”, ha dichiarato.

Sulla necessità di un rapporto più equo tra Stato e autonomie locali si è soffermato il presidente del PGS Darijo Vasilić, secondo il quale lo sviluppo della regione passa anche attraverso il rafforzamento dell’economia locale e la creazione di condizioni favorevoli alla permanenza dei giovani. “La nostra politica si fonda sullo sviluppo equilibrato, sul rafforzamento dell’economia locale e sulla creazione delle condizioni affinché i giovani restino a vivere e lavorare nella propria regione. Una distribuzione più giusta delle finanze pubbliche è fondamentale perché ciò possa realizzarsi”, ha affermato Vasilić.

Il presidente dell’Unione del Quarnero Marko Boras Mandić, ha invece posto l’accento sulle sfide demografiche ed economiche che interessano l’area, definendole anche un’opportunità per costruire politiche più mirate. “In un periodo complesso, segnato dall’instabilità e dall’incertezza dell’economia mondiale, la tutela e lo sviluppo della nostra regione rappresentano un imperativo per tutte le politiche dell’Unione del Quarnero. Le sfide demografiche ed economiche possono diventare un’occasione per il Quarnero e l’Istria se sapremo adottare politiche intelligenti e responsabili, orientate prima di tutto alla difesa degli interessi della popolazione locale e dell’economia, mantenendo la competitività e favorendo ulteriore sviluppo”, ha dichiarato.

Al termine dell’incontro è stata confermata la disponibilità a proseguire l’azione comune attraverso un dialogo aperto, il rispetto reciproco e politiche costruite a partire dagli interessi dei cittadini.

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