I meteorologi l’avevano previsto e la realtà non ha tardato a confermarlo: dopo settimane di caldo torrido e afa opprimente, il fine settimana ha segnato un deciso cambio di scenario su gran parte della Croazia. Forti temporali, abbondanti piogge e un crollo termico anche di 15 gradi hanno portato un’improvvisa svolta meteorologica, attesa ma comunque spettacolare.
A Fiume la pioggia è iniziata a cadere nella serata di sabato, accompagnata da raffiche di vento e un’intensa attività elettrica. I lampi si succedevano senza sosta, illuminando il cielo notturno, mentre l’aria si rinfrescava visibilmente, mettendo fine all’ondata di calore che aveva caratterizzato buona parte di giugno e l’inizio di luglio.
Nei cieli quarnerini
Tra gli episodi più clamorosi del weekend spicca quanto accaduto nei cieli del Quarnero: un fulmine ha colpito un aereo passeggeri della compagnia tedesca Eurowings mentre era in fase di discesa verso l’aeroporto di Fiume, sull’isola di Veglia. Fortunatamente, l’atterraggio è avvenuto regolarmente e tutti i passeggeri sono usciti illesi.
Secondo quanto riferito dall’Istituto Idrometeorologico nazionale (DHMZ), la causa del peggioramento è da ricercare in una marcata depressione termobarica accompagnata da un processo di ciclogenesi in quota. Questa combinazione ha favorito l’ingresso di grandi masse di aria umida e instabile, generando condizioni ideali per lo sviluppo di fenomeni temporaleschi intensi.
Il fronte perturbato ha attraversato il Paese tra sabato sera e domenica mattina, colpendo in particolare il nord Adriatico, la Croazia centrale e il Gorski kotar. Tra le zone più colpite figura Karlovac, dove il maltempo si è verificato nel pomeriggio di sabato. I vigili del fuoco sono intervenuti in almeno quattro località per danni causati da pioggia, vento e grandine.
Tra i luoghi maggiormente colpiti nelle nostre vicinanze si segnala anche Karlobag, dove si è verificato un vero e proprio allagamento generale. La pioggia battente ha trasformato le strade in fiumi e, a peggiorare la situazione, ci ha pensato un vento fortissimo che ha spazzato via tutto ciò che trovava sul suo cammino.
Manifestazioni annullate
Numerose manifestazioni all’aperto previste nel fine settimana sono state annullate, e lo stesso potrebbe accadere anche nei prossimi giorni, dato che l’instabilità non accenna a diminuire.
Infatti, dopo una breve tregua registrata nella giornata di ieri, quando comunque a Fiume si sono verificati degli acquazzoni anche intensi, è in arrivo una nuova perturbazione. A partire da questa sera, un secondo fronte alimentato da una nuova depressione formatasi sul nord Italia potrebbe portare altre piogge intense, venti forti e nuovi rischi di allagamenti in diverse regioni del Paese.
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