Da Siena per conoscere la realtà fiumana

Dopo la visita degli allievi del Liceo artistico “Alessandro Vittoria” di Trento, che si è svolta martedì mattina, ieri la Scuola media superiore italiana ha ospitato un gruppo di ragazzi dell’Istituto d’istruzione superiore “Tito Sarrocchi” di Siena. La comitiva, accompagnata dalle docenti Cristina Di Piazza e Beatrice Semplici, è giunta a Fiume nell’ambito del progetto “I confini dell’Alto Adriatico, Fiume, le foibe”. Come spiegato dalla prof. Di Piazza, l’idea è nata da un incontro con Marino Micich, segretario della Società di studi fiumani di Roma, con il quale hanno avuto un primo incontro lo scorso anno. “Durante la sua visita ci ha raccontato la storia degli italiani dell’Istria e di Fiume nonché delle due zone come tali, nominando anche le foibe. Mi sono interessata moltissimo all’argomento perché reputo che non debba venir sottovalutato, come spesso succede da noi in Italia. Penso che sia un tema importante. Il progetto è nato circa un anno fa, ovvero subito dopo il primo incontro con Micich. A febbraio siamo stati a Roma a visitare il Museo storico di Fiume e ora siamo venuti proprio a Fiume per vedere in prima persona la città della quale abbiamo parlato”, ha spiegato Cristina Di Piazza.
Beatrice Semplici ha specificato che praticamente con questo soggiorno nel capoluogo quarnerino si conclude il progetto. “Martedì siamo stati a Trieste a visitare la Risiera di San Sabba, mentre al ritorno ci fermeremo a Gorizia. Visto che i ragazzi presenti frequentano la quarta classe della scuola media superiore, probabilmente questo tema verrà trattato anche l’anno prossimo quando si parlerà di D’Annunzio”, ha concluso la prof. Semplici.
Gli allievi, che frequentano gli indirizzi elettrotecnico e informatico, sono stati accolti dal preside Michele Scalembra il quale ha mostrato loro il filmato che racconta la storia della SMSI e spiegato com’è organizzata la Comunità Nazionale Italiana a Fiume, con tutti i suoi enti e istituzioni. Subito dopo gli ospiti, guidati dalla prof. Dolores Močinić, hanno visitato la scuola per poi proseguire, in compagnia della prof. Carla Konta, alla scoperta della città. 

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