D403, Porto Baross, asili… I progetti a vele spiegate

Il sindaco Marko Filipović e i suoi vice hanno illustrato quanto realizzato nei primi 100 giorni di mandato

Nel 2025 l’inaugurazione del marina in Porto Baross

Sono trascorsi i primi 100 giorni di mandato del sindaco Marko Filipović, il quale ha convocato una conferenza stampa per raccontare che cosa è stato fatto in questo periodo e illustrare i progetti in corso. Ad affiancarlo i suoi vice, Sandra Krpan e Goran Palčevski.

 

Per quanto riguarda i progetti strategici, al primo posto quello dell’azienda ViK (Acquedotto e canalizzazione), per il quale sono stati attinti dai fondi europei 1,2 miliardi di kune. I lavori si svolgeranno in più fasi e comprendono la costruzione del collettori e l’ottimizzazione della rete di canalizzazione nella parte ovest della città. È prevista la costruzione di 1,3 chilometri di collettori, tre stazioni di pompaggio e 1,9 km di tubi, tramite i quali le acque reflue verranno trasportate fino all’impianto di depurazione in Delta. Prevista pure la costruzione di 6,9 km di acquedotto. I lavori edili dovrebbero iniziare entro la fine dell’anno. A Fiume dureranno circa tre anni, mentre nell’area di Viškovo attorno ai cinque anni. “I cittadini verranno informati per tempo sulla dinamica degli interventi e sarà disponibile pure un’applicazione GIS contenente tutte le informazioni necessarie”, ha assicurato il sindaco.

Per quanto concerne l’impianto di depurazione, del valore di 540 milioni di kune, sono pervenute due offerte, una da parte di un consorzio italiano e l’altra di uno cinese.

Goran Palčevski, Marko Filipović e Sandra Krpan

Turismo a gonfie vele

Il 18 agosto Fiume ha raggiunto i risultati turistici ottenuti in tutto il 2020. La Città è stata visitata sopratutto da ospiti tedeschi, italiani, polacchi, cechi, della Bosnia ed Erzegovina, Serbia, Austria, Ungheria, Stati Uniti e Slovacchia. I turisti stranieri hanno realizzato l’81 per cento degli arrivi e l’86 p.c. dei pernottamenti.

“La stagione turistica è iniziata con l’apertura dell’Hilton Costabella Resort, con 410 posti letto. Nel corso dei mesi di luglio e agosto nella struttura c’erano pochissimi posti liberi. Attualmente Fiume conta 1.011 posti letto negli alberghi, 3.409 in appartamenti privati e 2.832 in altre strutture. Gli ospiti che hanno soggiornato a Fiume sono giunti privatamente e si tratta di persone alle quali piace spendere. L’ottimo andamento turistico prosegue anche a settembre. I risultati registrati nei primi 15 giorni sono migliori di quelli del 2019”, ha detto Filipović.

Turismo a gonfie vele a Fiume

Dialogo con l’ACI-Gitone

Parlando dei lavori di costruzione della statale D403, il sindaco ha reso noto che è stata perforata la metà della galleria che collegherà il nodo di Valscurigne con molo Zagabria. La dinamica dei lavori procede nei termini previsti per cui dovrebbero concludersi entro il mese di luglio del 2023. Dopo l’approvazione della Commissione europea, entro la fine dell’anno dovrebbe venire introdotto il nuovo concessionario di molo Zagabria, il quale dovrebbe avviare i lavori entro la fine del 2024.

Il sindaco ha reso noto di essersi incontrato con i rappresentanti dell’azienda ACI-Gitone, alla quale è stato dato in concessione per 30 anni il futuro marina in Porto Baross. L’azienda conta di investire 363,7 milioni di kune in questo progetto e di assumere 132 dipendenti. Il futuro marina dovrebbe venire inaugurato all’inizio del 2025. Avrà a disposizione 260 attracchi.

La statale D403 in costruzione

Ampliate le capacità ricettive degli asili

“Dopo esserci resi conto del notevole numero di bambini che non sono riusciti a iscriversi negli asili, in questi due mesi abbiamo assicurato nuove capacità ricettive. Abbiamo allestito degli spazi aggiuntivi negli asili di Potok, Vidrice, Kvarner, Veseljko, Radost e Mirta, come pure nella scuola elementare di Cosala. Si tratta per lo più di asili nido ed è stata resa possibile l’iscrizione di 96 bambini, come pure l’assunzione di 25 educatrici. Negli asili Potok e Maestral sono stati allestiti due gruppi per i bambini con disturbi dello spettro autistico”, ha spiegato il vicesindaco Sandra Krpan. In piano l’allestimento dell’ex sede della biblioteca a Zamet, che verrà adibita ad asilo nido, ma anche la costruzione di due nuove istituzioni prescolari a Krnjevo/Zamet e a Rastočine. L’intento è di trovare la possibilità di finanziare il progetto delle baby sitter per venire incontro ai genitori che non riescono a iscrivere i bambini all’asilo.

Dopo una pausa causata dalla pandemia, proseguono i programmi extrascolastici nelle scuole cittadine Moja Rijeka, educazione civica, Liado ed e-aula di matematica.

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