La sindaca di Fiume Iva Rinčić, insieme ai collaboratori, ha visitato ieri il cantiere della futura autostazione di Žabica ovest, dove sono attualmente in corso il montaggio della struttura in acciaio e gli ultimi lavori di calcestruzzo. Secondo le informazioni fornite dai rappresentanti della società “Best in Parking”, investitrice del complesso, la costruzione del terminal bus con autorimessa e contenuti complementari procede secondo la dinamica prevista.
Oltre alla prima cittadina, al sopralluogo hanno partecipato anche i suoi due vice Vedran Vivoda e Aleksandar Saša Milaković, la responsabile del Dipartimento per i servizi comunali e la viabilità Maja Malnar, Branimir Tauzer dello stesso dipartimento, la responsabile del Dipartimento per l’urbanistica, la pianificazione del territorio e l’edilizia Ljiljana Buljan, la responsabile del Dipartimento per il patrimonio della Città Denis Šulina, nonché le dipendenti dello stesso dipartimento Sanja Udović e Gabrijela Kiš Jerčinović. Alla visita si è unito anche il ff di direttore della municipalizzata “Rijeka Plus”, Vlado Mezak.
Per parte dell’investitore, la società Best in Parking, e dell’esecutore dei lavori, erano presenti Stipanka Ivandić Štefanek, Johann Breiteneder, Saša Đukan e Ibrica Zulfikarpašić di Best in Parking, l’ingegnere di supervisione Slobodan Štrbac di PDM Savjetovanje e Nikola Morić, capo cantiere della società Texo Molior.
Secondo le informazioni fornite dall’investitore, nel cantiere lavorano quotidianamente circa cento operai, e il coordinatore della sicurezza sul lavoro ha riferito che il livello di sicurezza è soddisfacente. Nell’ambito della seconda fase del progetto, finora sono stati messi in opera oltre 12.500 metri cubi di calcestruzzo, equivalenti a circa 1.800 betoniere, più di 1.700 tonnellate di armatura e ulteriori 30 tonnellate di armatura per la precompressione.
Costruzione in fasi
Dei complessivi circa 2.400.000 chilogrammi di struttura in acciaio previsti, circa 575.000 chilogrammi sono già stati installati nell’edificio. La prima fase del progetto, la più impegnativa, si è conclusa nel marzo di quest’anno, quando sono stati ultimati i lavori di fondazione della futura autostazione. Dopo la demolizione dei due vecchi magazzini ferroviari e il trasferimento delle installazioni di HŽ, HEP e HT, sono stati eseguiti complessi lavori di fondazione profonda sul terreno di riporto del porto di Fiume. In questa fase sono stati installati 363 pali per una lunghezza complessiva di 4.300 metri, con un totale di circa 2.700 metri cubi di calcestruzzo e approssimativamente 549.000 chili di armatura.
L’edificio sarà lungo circa 230 metri e, per la complessità e le dimensioni, è stato suddiviso in tre parti strutturali. Nella parte occidentale, D1, sono stati conclusi i lavori in cemento armato sulla platea di fondazione, sul nucleo, sui pilastri, sulle pareti e sulla soletta, ed è in corso il montaggio della struttura in acciaio, inclusa la struttura diagonale verticale (diagrid) e i profili a I in acciaio orizzontali con lamiera grecata, che costituiscono una struttura composita acciaio-calcestruzzo.
Nella parte centrale, D2, sono stati conclusi i lavori in cemento armato sulla platea di fondazione, mentre attualmente si realizzano i nuclei scala e i pilastri, le pareti e la soletta di piano, con parallelo montaggio della struttura in acciaio – del diagrid e dei profili a I orizzontali con lamiera grecata.
Nella parte orientale, D3, sono stati completati i lavori in cemento armato sulla platea di fondazione, sulle pareti e sui pilastri del piano terra e sulla soletta precompressa del piano terra, e dopo il completamento dei pilastri e delle pareti del piano si realizza la soletta precompressa del piano.
I lavori di costruzione dell’autostazione in Žabica ovest sono iniziati nel dicembre del 2023 e il valore dell’investimento ammonta a circa 70 milioni di euro. Il progetto comprende la realizzazione di un nuovo terminal bus con 14 banchine e di spazi commerciali e direzionali annessi per una superficie complessiva di circa 8.000 metri quadrati lordi, nonché di un’autorimessa pubblica con circa 900 posti auto, dei quali 150 saranno riservati ai residenti. L’apertura del complesso è prevista nel corso del 2026.
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