Collegamenti aerei: Veglia attende tempi migliori, più risorse nel 2027

Il direttore dell’Ente croato per il turismo Kristjan Staničić al Coordinamento degli enti locali

48
0
Collegamenti aerei: Veglia attende tempi migliori, più risorse nel 2027
Kristjan Staničić (foto Željko Jerneić)

Il direttore dell’Ente croato per il turismo Kristjan Staničić ha partecipato ieri all’incontro con i rappresentanti degli enti turistici della Regione, un appuntamento ordinario che ha come scopo fare il punto della situazione. Come sempre, i protagonisti sono i numeri che, in questo caso, non sono nemmeno stati esposti in quanto da aggiornare. Staničić, comunque, ha sottolineato, alla fine dei lavori tenutisi a porte chiuse presso la Facoltà di Management nel turismo e nell’ospitalità di Ica, che il quadro è stabile: “Rispetto allo scorso anno, il mese di giugno ha registrato una lieve flessione, ma se teniamo conto dell’andamento complessivo nei primi sei mesi dell’anno, siamo allo stesso livello di un anno fa. Questo primo scorcio di luglio indica che ci stiamo muovendo nella stessa direzione”.

L’incontro di coordinamento, organizzato dall’Ente croato per il turismo in collaborazione con l’Ente per il turismo del Quarnero, è servito anche per fare il punto sulle principali attività in corso e su quelle programmate. Ai rappresentanti degli enti turistici cittadini e comunali della Regione sono stati presentati lo stato di avanzamento della stagione turistica, le novità riguardanti l’aggiornamento del sistema eVisitor, le attività promozionali nell’ambito del progetto “Local Host”, i partenariati strategici e i progetti previsti per il 2027. Nel corso della riunione sono state inoltre illustrate le linee guida per la presentazione delle domande di cofinanziamento nell’ambito del Fondo per le aree turistiche meno sviluppate e continentali e del Fondo destinato alle associazioni degli enti turistici. Ci sono questioni strategiche e altre più pratiche, come quella della riscossione della tassa di soggiorno nel settore del turismo nautico. Anche “Local Host” è un programma concreto che consente a chi vi aderisce di ottenere maggiore visibilità, un tema particolarmente sentito dagli affittacamere e da chi offre appartamenti turistici.
Uno degli argomenti sui quali hanno insistito anche i giornalisti, al termine della riunione, è stato quello dell’aeroporto di Veglia. Ormai ci si scherza. Se mesi fa in alcuni scali europei il traffico aereo veniva sospeso a causa della presenza di droni di provenienza sconosciuta nelle vicinanze, oggi la circolazione dei droni nel Quarnero potrebbe essere sospesa a causa dell’arrivo degli aerei… Lo scalo di Veglia, come sappiamo, occupa stabilmente l’ultimo posto tra gli aeroporti croati, mentre Pola, Zara, Spalato e Dubrovnik fanno registrare record anno dopo anno.
“Sì, ci dobbiamo lavorare. L’Ente croato per il turismo ha stanziato il 30 per cento di risorse in più da impiegare insieme ai partner strategici, dagli operatori turistici alle compagnie aeree. L’obiettivo è rafforzare il traffico aereo verso la Croazia e, di conseguenza, anche verso l’aeroporto di Fiume. Abbiamo approfittato della presenza di tutti i soggetti interessati per lanciare un invito a un maggiore coinvolgimento, in modo più concreto, in vista della stagione 2027. Ognuno deve contribuire ad aumentare le capacità di questa regione. Per quanto riguarda i collegamenti aerei, l’obiettivo strategico è incrementare il numero di voli soprattutto nella bassa stagione, quando si viaggia maggiormente in aereo. Sappiamo che nei mesi estivi il Quarnero è una destinazione che si raggiunge prevalentemente in automobile”. Quindi servono nuove rotte. Ci sono già delle idee? “In primo luogo ritengo che vadano presi in considerazione i mercati ungherese e polacco. Allo stesso tempo dobbiamo garantire adeguate capacità ricettive fuori stagione e presentarci alle compagnie aeree, sia di bandiera che low cost, con un impegno collettivo”, ha risposto Staničić.
Infine, chi affitta appartamenti turistici in questo periodo si sente penalizzato dalle politiche del Governo, con imposte volte a scoraggiare l’utilizzo degli immobili a fini turistici in un contesto di carenza di alloggi per le famiglie. Staničić ha ricordato che il Governo ha adottato numerose misure a sostegno del turismo, sottolineando però che uno dei problemi maggiori è rappresentato da chi affitta senza rispettare la legge. Come? “Istituiremo un sistema di controllo più efficace”, ha concluso Staničić.
Per quanto riguarda la stabilità dell’andamento turistico regionale, la conferma è arrivata anche dalla nuova direttrice dell’Ente turistico del Quarnero, Marijana Kalčić, che ha precisato: “Ci deve essere un equilibrio tra la necessità di attrarre turisti e quella di mantenere vivibili le destinazioni per i residenti. Oltre certi numeri non è il caso di andare. Pertanto, i numeri attuali sono più che soddisfacenti”.

Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.

L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.

No posts to display