«Čistoća», tutti pronti a stendere il braccio

La sindaca Iva Rinčić in visita alla municipalizzata per sostenere l'azione. Nessuna traccia del direttore Bojan Jurdana

0
«Čistoća», tutti pronti a stendere il braccio
Sedicesima donazione per Samir Karamustafić, addetto alla pulizia delle strade fiumane. Foto:

Per la quinta volta i dipendenti della municipalizzata “Čistoća” hanno organizzato un’azione di raccolta di sangue, ma per la prima volta lo hanno fatto alla presenza del sindaco, anzi, della sindaca. Di per sé, le azioni di questo tipo non sono una rarità, ma quella di ieri è stata l’occasione per sottolineare sia l’approccio dei lavoratori e lavoratrici di un’azienda nel voler aiutare il prossimo che per parlare dei problemi. La sindaca Iva Rinčić ha accettato l’invito nella sede dell’azienda a Valscurigne, accompagnata dal vicesindaco Vedran Vivooda e dall’assessora agli Affari comunali e traffico Maja Malnar. Assente il direttore Bojan Jurdana. A differenza dei direttori di “Autotrolej” e “Rijeka plus”, sostituiti dalla sindaca dopo il suo insediamento seguito al successo alle elezioni, Jurdana continua a ricoprire l’incarico. Se ne riparlerà prossimamente. Quella di ieri è stata l’occasione per sottolineare il grande interesse dei lavoratori per stendere il braccio. Lo ha fatto, recentemente, anche la sindaca Rinčić: “C’è ancora un senso di solidarietà che mi sento in dovere di sostenere. Io non posso donare il sangue oggi poiché l’ho fatto pochi giorni fa. Sono felice che vi sia un’adesione così massiccia per assicurare le scorte necessarie al Centro clinico ospedaliero. Devo elogiare i sindacati che si sono fatti promotori dell’iniziativa. Cercheremo di sostenere i lavoratori anche nel loro lavoro, anche con un livello migliore di comunicazione. Siamo qui da poco e dobbiamo comprendere quelle che sono le problematiche”.

Il primo a sistemarsi sul lettino è stato Samir Karamustafić, addetto alla raccolta dei rifiuti in strada, per noi “scovazin”, alla sua sedicesima donazione: “Lo faccio per aiutare il prossimo e sono contento che molti miei colleghi abbiamo deciso di aderire all’azione”.
Tra i promotori dell’iniziativa, giunta alla quinta edizione, c’è Ćenan Beljulji, fiduciario sindacale: “Il primo tentativo è stato come un progetto pilota, senza poterne prevedere l’esito, siccome sono uno che non accetta le sconfitte, ottimista inguaribile, ero convinto che l’operazione sarebbe riuscita. Siamo contenti che sia venuta la sindaca. Abbiamo l’opportunità di mettere insieme il lato filantropico e le problematiche correnti”.
Infatti, Iva Rinčić con i collaboratori è stata invitata a fare visita all’ogfficina inaugurata nel 2016, nello stesso anno in cui la Città aveva deciso di affidare il servizio del parco macchine di tutte le municipalizzate alla “Rijeka plus”. Oggi la moderna officina è usata come magazzino. Come ci ha detto Beljulji, a causa di questa decisione, la “Čistoća” ha perso dodici meccanici. L’idea, comunque, è quella di provvedere in ambito aziendale alla manutenzione e alle riparazioni.

Iva Rinčić incontra Ćenan Beljulji, fiduciario sindacale e promotore delle azioni di donazione di sangue.
Foto: IVOR HRELJANOVIĆ

Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.

L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.

No posts to display