«Čistoća» in attesa del nuovo direttore gli utenti di un servizio più efficiente

Dopo l’aumento delle bollette, si spera ora in un’accelerazione dei processi

0
«Čistoća» in attesa del nuovo direttore gli utenti di un servizio più efficiente
Foto Željko Jerneić

La municipalizzata “Čistoća” è in attesa del nome del nuovo direttore e i cittadini di un servizio migliore. Ci sono tanti nodi da sciogliere e gli utenti sono sempre più impazienti, soprattutto dopo avere ricevuto le prime bollette maggiorate a partire dal 1º gennaio. A che punto siamo? Come procede l’avanzamento della raccolta individualizzata nei quartieri non ancora raggiunti dal servizio secondo i nuovi standard? C’è chi si ritrova in giardino già da tre anni il set composto da tre bidoni – rispettivamente per umido, carta e plastica/metallo – senza utilizzarli. C’è poi il ritiro gratuito dei rifiuti ingombranti una volta all’anno, così come quello degli scarti di potatura. La nuova amministrazione cittadina, in carica dal giugno scorso, aveva annunciato misure di ristrutturazione del sistema e ora, con l’aumento delle bollette, si tende a essere sempre meno indulgenti. Cassonetti strabordanti, divani accanto ai contenitori e scene simili fanno parte della quotidianità nelle zone non ancora raggiunte dal sistema individualizzato, mentre laddove i cassonetti sono chiusi a chiave spesso troviamo sacchi dell’immondizia abbandonati sul marciapiede.

Avevamo trattato la materia, sotto diversi aspetti, pochi mesi fa. A novembre la questione dei rifiuti ingombranti si inseriva in un contesto già delicato per la municipalizzata “Čistoća”, alle prese con perdite dichiarate nell’ordine di circa 300mila euro mensili. La sindaca Iva Rinčić aveva annunciato un aumento del 70% delle bollette per la raccolta dei rifiuti domestici a partire dal 1º gennaio di quest’anno, motivandolo con la necessità di riequilibrare i conti dell’azienda. Se alcuni servizi, come la pulizia delle aree pubbliche e la manutenzione del verde, apparivano in linea o leggermente migliorati rispetto al passato, il ritiro gratuito dei rifiuti ingombranti risultava invece fortemente problematico.

Disservizi complici dell’inciviltà
Sul sito della “Čistoća” era (ed è) pubblicizzato il servizio gratuito di ritiro a domicilio per le utenze domestiche, fino a un massimo di 3 metri cubi all’anno, previa compilazione di un modulo e richiesta via e-mail, posta o consegna allo sportello. Tuttavia, contattando telefonicamente l’azienda, emergeva una realtà diversa. Da circa un mese e mezzo-due, il servizio accumulava ritardi per “problemi tecnici”, senza indicazioni precise sui tempi di intervento. Agli utenti veniva prospettata un’alternativa, ossia la consegna diretta presso le isole ecologiche, sempre entro i 3 metri cubi gratuiti. Soluzione, però, impraticabile per chi non dispone di mezzi adeguati per trasportare mobili voluminosi o infissi. Le attese, secondo quanto riferito telefonicamente, si protraevano da mesi. Alcuni utenti risultavano in lista da luglio, altri addirittura da aprile. Parallelamente, il servizio a pagamento risultava invece regolarmente operativo, al costo di 212 euro (IVA inclusa) per un contenitore da 5 metri cubi, con intervento entro due-tre giorni dal bonifico.
Il risultato era una disparità evidente tra il servizio gratuito, formalmente attivo, ma di fatto bloccato o fortemente rallentato, e il servizio a pagamento, rapido ed efficiente. In alternativa restava il “fai da te”, con noleggio di un furgone a costi inferiori rispetto al container della “Čistoća”, ma comunque tutt’altro che simbolici. In questo contesto, la conseguenza era (ed è) l’abbandono dei rifiuti ingombranti accanto ai cassonetti: pratica incivile e sanzionabile, ma che, complice l’inefficienza del ritiro gratuito, diventava sempre più frequente.

Rifiuti ingombranti, servizio ripristinato?
Sembra che qualcosa si stia muovendo. Ne abbiamo una conferma diretta da parte di un utente che aveva chiesto il ritiro dei vecchi infissi all’inizio di luglio: gli è arrivata una telefonata, a sorpresa, pochi giorni fa per concordare la data del ritiro. Abbiamo chiesto alla “Čistoća” se si stia prospettando un ritorno alla normalità. “La raccolta dei rifiuti ingombranti non è mai stata completamente sospesa. Tuttavia – ci è stato spiegato – a causa dell’insostenibilità della tariffa del servizio pubblico e del rinvio politico nell’adozione del nuovo listino prezzi, la ‘Čistoća’ è stata costretta a ridurre la frequenza del ritiro gratuito dei rifiuti ingombranti presso il punto di conferimento dell’utente. Poiché il nuovo tariffario del servizio pubblico è finalmente entrato in vigore il 1º gennaio, si sta procedendo sistematicamente all’evasione delle richieste finora presentate. La stabilizzazione del ritiro dei rifiuti ingombranti presso le sedi degli utenti è prevista entro la fine di febbraio, anche se, come già indicato, il servizio è stato garantito per tutto il tempo, ma con una frequenza ridotta”. Lo stesso vale per il ritiro dei residui di potatura, rami, sterpaglie e simili. “Dopo la presentazione della richiesta e la verifica delle condizioni, il ritiro sarà effettuato entro il consueto termine di circa 15 giorni”, hanno assicurato dalla municipalizzata.

Dal 1º marzo sistema «individualizzato» a Brašćine-Pulac
L’introduzione graduale della raccolta differenziata regolata con il computo individuale delle bollette in base al numero di prelievi, ha creato e sta creando ancora grossi problemi, soprattutto nelle zone che non sono state raggiunte da queste modalità. Nelle periferie funziona, in un modo o nell’altro, ma più ci si avvicina al centro, più le cose peggiorano. “Per quanto riguarda l’aggiornamento del sistema di raccolta dei rifiuti urbani nel territorio d’ingerenza della Città di Fiume – ci è stato spiegato dalla “Čistoća” – sono in corso attività continue di ampliamento e implementazione del nuovo sistema sul territorio dei restanti Comitati di quartiere. Il prossimo in cui sarà introdotto il nuovo sistema è Brašćine-Pulac, dove l’applicazione del sistema individualizzato inizierà il 1º marzo prossimo. Quindi, secondo il piano, a maggio è prevista l’introduzione nell’area del Comitato di quartiere di Torretta (Turnić) e successivamente, a luglio, nell’area di Podmurvice. Seguirà l’estensione che proseguirà in direzione del centro città”. Gli utenti, hanno assicurato dalla municipalizzata, saranno informati per tempo di tutte le prossime modifiche tramite comunicazioni scritte individuali recapitate agli indirizzi di residenza, nonché attraverso tutti i canali di comunicazione disponibili. Noi, per il momento, possiamo constatare un dato di fatto: alle nostre domande il servizio per le pubbliche relazioni ha risposto in poche ore. È già una buona notizia. Ora speriamo che anche tutti gli altri servizi, essenziali nella nostra vita quotidiana, seguano il buon esempio.

Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.

L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.

No posts to display