CI di Fiume: approvato il Bilancio per il 2026

L’Assemblea ha accolto all’unanimità il Piano finanziario

0
CI di Fiume: approvato il Bilancio per il 2026
Foto IVOR HRELJANOVIC

Approvato ieri sera, 23 dicembre, all’unanimità il Piano finanziario per il 2026 della Comunità degli Italiani di Palazzo Modello. Il presidente Enea Dessardo, in sede di Assemblea, ha presentato il punto numero due all’ordine del giorno, illustrando il Bilancio e soffermandosi sulle linee guida che ne ispirano l’impostazione. Nel suo intervento introduttivo ha osservato come, negli ultimi quattordici mesi, si è lavorato molto per rendere le cose anche migliori, pur restando necessario intervenire con alcune correzioni per rendere il quadro finanziario più realistico. Dopo un anno di osservazione diretta del funzionamento della CI, Dessardo ha affermato di avere oggi una visione più chiara delle reali esigenze economiche, sottolineando una cronica sottovalutazione dei fondi necessari. Da qui la proposta di un assestamento, utile per arrivare a fine anno con una situazione più precisa. Il presidente ha quindi ricordato che dal 1º gennaio, l’onorario dei dirgenti delle varie sezioni salirà da 9 a 12 euro a ora. Nel corso dell’intervento ha passato in rassegna entrate, costi, collaborazioni, mostre, eventi, partnership e tanto altro ancora. Sull’aumento salariale dei dipendenti del sodalizio, Flavio Cosetto ha proposto un incremento dell’8,25% dettato dalla legge per seguire i trend dovuti all’inflazione. Sembra che per arrivare a questo si dovrebbe ridurre qualche attività, ma comunque la questione è stata demandata all’Assemblea.

Sandro Vrancich ha osservato che la cifra più contenuta riguarda l’80º anniversario della CI. Dessardo ha precisato che all’Unione Italiana sono stati richiesti 10mila euro e che, in caso di mancato finanziamento, il sodalizio disporrà comunque di 8mila euro, con l’obiettivo di realizzare pochi eventi, ma concreti e di qualità. Il piano finanziario per il 2026 è stato, come detto, approvato da tutti i 16 consiglieri presenti ieri sera nella Sala mostre. La vicepresidente dell’Assemblea Noemi Dessardo (assente giustificata la presidente Gloria Tijan) ha proposto di aumentare il numero delle sedute, prevedendone almeno quattro all’anno. Gianna Mazzieri-Sanković ha suggerito di fissare sin d’ora alcune date. Si è deciso per il 23 febbraio e il 27 aprile con una terza riunione a inizio giugno. Il presidente ha infine spiegato le difficoltà di seguire il Bilancio in tempo reale, tra fatture e scadenze diverse, ribadendo che il nodo centrale resta la necessità di previsioni più dettagliate e meno approssimative.
Tra le varie, si è discusso di una serie di temi ritenuti utili per la CI, con particolare attenzione al mantenimento e alla valorizzazione dell’identità fiumana.

Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.

L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.

No posts to display