CI Cherso: «Tra alti e bassi, non molliamo»

A colloquio con Daniele Surdić, presidente della Comunità degli Italiani di Cherso che, come il resto dei sodalizi in Croazia e Slovenia, ha dovuto provvisoriamente sospendere le sue numerose attività. Il lockdown dovuto alla pandemia ha scombussolato tutti i piani...

La sede della CI di Cherso

“Il lavoro della nostra Comunità nell’anno appena terminato è stato pieno di sfide, sia per me come responsabile, che per i nostri soci. L’epidemia da Covid non ha risparmiato nemmeno la nostra città, e noi, essendone parte attiva, abbiamo condiviso tutte le difficoltà. Ma indipendentemente dagli inconvenienti che ci hanno accompagnati, siamo riusciti a portare a termine parte dei progetti pianificati”. A raccontarcelo è Daniele Surdić, presidente della Comunità degli Italiani di Cherso.

Le socie della Comunità al torneo estivo di briscola e tressette

“L’anno 2020 è iniziato con la tradizionale benedizione della nostra sede per proseguire con un importante appuntamento, la festa del sodalizio, che si svolge nel periodo di Carnevale, a cui hanno partecipato, tra canti, balli ed eventi sociali, ben 150 soci. Nello stesso periodo, i nostri bambini, accompagnati dai loro genitori, hanno formato il gruppo mascherato I pirati di Cherso e partecipato alla festa mascherata nel Salone delle Feste della CI di Fiume. L’ultimo giorno di Carnevale a Cherso città, il gruppo dei piccoli ha eseguito la tradizionale canzone ‘Carneval, no ‘sta ‘ndar via’. Parallelamente si sono svolti i laboratori artistici creativi con tema le maschere di Carnevale e quello di cosmesi naturale con la collaborazione dell’associazione Theriaca”.

Il presidente Daniele Surdić

L’importanza dei corsi di italiano
Molto seguiti pure i corsi d’italiano per bambini e adulti. “Per i bimbi è importante il gioco e giocando imparano la lingua, ma anche le tradizioni e il folclore locali. Il nostro gruppo era formato da 33 corsisti, suddivisi in tre classi. Per gli adulti erano stati organizzati due corsi serali, per principianti e quello avanzato. Poi c’è stata la partecipazione dei nostri soci al Torneo di briscola e tressette, organizzato dalla CI ‘Giuseppe Tartini’ di Pirano, un incontro per socializzare e conoscere nuovi amici degli altri sodalizi in Croazia e Slovenia”.

La mostra “Sul mare da una vita – mio capitano” allestita negli spaci della Comunità

Le prime restrizioni anticontagio hanno contribuito, come nel resto dei sodalizi così anche in quello chersino, a bloccare numerose attività. “Sfortunatamente, causa la pandemia, l’anno scorso non si è svolta gran parte degli eventi sportivi. Di conseguenza i nostri soci si sono visti costretti a prendersi una pausa, ma spero vivamente che quest’anno la situazione migliori in modo da poter riprendere a partecipare agli incontri, estremamente importanti per i connazionali di tutti i sodalizi”.
Dopo il lockdown della scorsa primavera, la CI di Cherso ha ripreso con le proprie attività. “Durante l’estate abbiamo partecipato attivamente alla manifestazione ‘Cherso, patrimonio e tradizioni marittime’, Creski kaić 2020, organizzata dal Club di vela ‘Reful’. La nostra Comunità, come partner dell’evento, ha organizzato il torneo di Mora cantada e quello di briscola e tressette, che si è svolto sotto la loggia, nella piazza centrale di Cherso, a cui hanno partecipato le squadre delle CI istriane e di quella di Lussinpiccolo. Sono stati poi organizzati il corso di balletto classico per bambini, il concerto della soprano Irina Subašić e del pianista Ivo Mrvelj della Scuola di musica ‘Mirula’ e la mostra ‘Sul mare da una vita – mio capitano’”.

Il torneo di Mora cantada organizzato dalla CI si è tenuto nei mesi estivi

Piani futuri
Il secondo pacchetto di misure epidemiche decretato nella seconda ondata di Covid, ha influito nuovamente sulle attività della CI. “Purtroppo, non siamo stati in grado di portare a termine alcuni progetti, come la serata culinaria, lo spettacolo degli amici di Muggia, la conferenza del prof. Juraj Sepčić e i corsi d’italiano per l’infanzia, mentre quelli per adulti sono stati trasferiti online. Continua a funzionare la scuola di chitarra, una novità per tutti, ma con metodo individuale.
A fine anno sono stati omaggiati i nostri soci che, per malattia o età avanzata, non hanno potuto partecipare ai vari appuntamenti, ma sono rimasti sempre molto interessati alle attività del sodalizio”.
Il 2021, pandemia permettendo, sarà ricco d’iniziative. “Speriamo che la situazione migliori e che tutti i programmi pensati possano venir realizzati. Ci stanno molto a cuore gli incontri con i connazionali delle altre CI, le mostre, i tornei sportivi, le manifestazioni comuni e tanti altri eventi. Un modo per socializzare e per stare insieme, curando il nostro dialetto e le nostre tradizioni”˝, conclude Daniele Surdić.

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