Cco di Fiume: Migliorare lo standard di vita dei malati

Fondato dal Centro clinico-ospedaliero un nuovo Coordinamento, che ha l’obiettivo di fare da tramite tra le varie associazioni e i pazienti stessi

Uno dei palazzi del Centro clinico-ospedaliero di Fiume

Un progetto unico nel suo genere che avrà come scopo migliorare la vita degli ammalati di Fiume e dintorni. È stato descritto così il Coordinamento degli ammalati, fondato dal Centro clinico-ospedaliero e guidato dalla presidente Sandi Bujan Cvečić, giornalista dell’emittente televisiva locale Kanal Ri e conduttrice del programma “Un Fiume di salute”.

 

“Si tratta di un’impresa oserei dire visionaria del direttore del CCO di Fiume, Alen Ružić, che ha avuto questa grandissima idea di fondare un Coordinamento che farà da tramite tra le associazioni dei malati presenti a Fiume e i diretti interessati. Un esempio che supera gli standard nazionali dove per la prima volta in assoluto un Centro clinico si mette a disposizione in questo modo a favore della comunità. Lo scopo principale è quello di contattare le associazioni, scoprire quali sono i problemi chiave e risolverli. Inoltre cercheremo di spronare le associazioni a proporre dei loro progetti, che in seguito potranno venir messi in pratica grazie alla collaborazione tra tutti i membri. Tutto ciò per migliorare lo standard di vita degli ammalati e offrire loro un approccio più umano. Abbiamo ricevuto la lista di tutte le associazioni degli ammalati che ora verranno riviste ed eventualmente aggiornate. Dopo di che le contatteremo per ottenere delle informazioni più concrete. Per il momento abbiamo in piano di fare degli incontri virtuali, creare una piattaforma dove potere ottenere tutte i dati necessari. Con questa idea vogliamo mandare un messaggio positivo in tutte le altre parti della Croazia”, ha detto Sandi Bujan Cvečić.

Snježana Prijić Samardžija, Sanja Barić e Marko Filipović

Collaborazione con la Città e la Regione
Questo sistema ospedaliero, che finora non esisteva in Croazia, verrà sicuramente accolto a braccia aperte da tutti coloro che purtroppo devono combattere con una malattia, ma che a causa di problemi, magari di tipo burocratico, non riescono a ottenere le cure adeguate. Sanja Matijević Rončević, assistente per la qualità nel CCO, ha dichiarato che lo scopo principale del Coordinamento è quello di migliorare lo status dei pazienti. “Anche se fondato dal CCO, abbiamo incluso nel Coordinamento anche i rappresentanti della Città, della Regione litoraneo-montana e dell’Università, perché in questo modo potremmo raggiungere più facilmente il nostro scopo, migliorare la comunicazione e risolvere eventuali problemi”, ha spiegato Sanja Matijević Rončević.

Sandi Bujan Cvečić

Un punto di riferimento per gli ammalati
Tra i membri del Coordinamento c’è anche la prof. Sanja Barić, a nome dell’Università di Fiume, la quale ha voluto sottolineare che con quest’iniziativa si vuole rafforzare il ponte di comunicazione esistente tra il CCO, la Città, la Regione e i diretti interessati. “Era necessario avere un punto di riferimento dove potere raccogliere tutti i problemi e i consigli, per poi poter dare delle indicazioni al CCO per migliorare lo status degli ammalati. Questo per evitare che le informazioni finiscano in luoghi che non possono essere d’aiuto a chi ne ha bisogno”, ha concluso Sanja Barić.

Soddisfatto anche il direttore del CCO, Alen Ružić. “Il nostro desiderio è quello di migliorare il servizio ospedaliero per i pazienti e la collaborazione con le associazioni. Devo dire che siamo in contatto con circa una settantina di associazioni, più o meno attive e questo Coordinamento avrà come scopo armonizzare la collaborazione e vedere dove possiamo migliorare l’iter di cure e in modo democratico trovare la soluzione più giusta”, ha affermato il direttore.

In primo piano Alen Ružić, direttore del CCO

Alla presentazione hanno assistito anche la capodipartimento regionale per la sanità Đulija Malatestinić, Jadran Mandekić, titolare del progetto “Fiume città sana” e Karla Mušković, capodipartimento cittadino per la sanità e altri. I presenti sono stati salutati dal vicesindaco Marko Filipović.

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