Castua. Dare voce ai giovani per sentire le loro idee

Presentato il progetto europeo «Dimmi ciò che ti preme 2», che si svolgerà giovedì prossimo

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Castua. Dare voce ai giovani per sentire le loro idee
Renato Stanković, Martina Voštić, Sara Sušanj e Filip Konić. Foto: IVOR HRELJANOVIĆ

Nella Casa Gmajnički, sede dell’incubatore imprenditoriale KASPI, sita a Castua, ha avuto luogo la conferenza stampa relativa all’inizio della realizzazione del progetto europeo “Dimmi ciò che ti preme 2”, alla quale hanno presenziato Martina Voštić e Renato Stanković dell’Ufficio per lo sviluppo e i fondi europei, Sara Sušanj dell’associazione “Delta” e Filip Konić del Consiglio dei giovani della Città di Castua. Lo stesso, atto a motivare i bambini e i giovani della comunità locale a includersi nei processi economici, politici e sociali, è finanziato dall’Unione europea attraverso il programma Erasmus+, attuato dalla Città di Castua in collaborazione con le suddette organizzazioni. In tale contesto, Stanković ha specificato che uno degli obiettivi del progetto è l’elaborazione di un Programma locale per i giovani, il cui carattere partecipativo consentirà loro di impegnarsi attivamente nella vita comunitaria e cittadina. Inoltre, le attività previste dallo stesso sono tese all’individuazione dei loro problemi specifici.

Un programma per crescere insieme
A seguire, Voštić ha spiegato che il progetto è la continuazione del precedente “Dimmi ciò che ti preme”, sviluppato negli anni 2020 e 2021, aggiungendo che “nel 2022 e 2023 la Città di Castua ha anche realizzato il programma ‘Rete dei club di giovani imprenditori e innovatori’, al quale hanno partecipato oltre 200 ragazzi, che hanno avuto l’opportunità di imparare a lavorare con le nuove tecnologie e, con l’aiuto dei mentori, creare innovazioni, nonché sono stati attrezzati 4 club di giovani innovatori, di cui il laboratorio inoLAB ubicato a Castua”. Successivamente la responsabile si è soffermata sulle attività, sui contenuti e sulle finalità dell’incubatore KASPI, che ha specificato essere il risultato del progetto “Kastav Smart Start”. Sulla falsariga delle sue parole, Sara Sušanj ha presentato i dettagli delle attività dello stesso, che a sua detta si concluderà ad aprile del 2025, il cui valore totale è pari a 20.160,00 euro.
“Abbiamo previsto l’attuazione di 8 iniziative, alle quali prenderanno parte più di 100 partecipanti: l’incontro “Caffè con il sindaco – Dimmi ciò che ti preme”, due corsi di formazione, rispettivamente per i membri del Consiglio dei giovani della Città di Castua e per il Consiglio degli alunni della SE “Milan Brozović”, diversi viaggi studio a Pisino e Karlovac, il dialogo strutturato “Dimmi ciò che desideri”, nonché alcuni incontri di lavoro con l’Amministrazione cittadina. Il programma si concluderà con l’evento pubblico ‘Dimmi come continuare’”, ha riferito, rilevando che il primo appuntamento avrà luogo il prossimo giovedì, 29 febbraio, a partire dalle ore 10 presso il pub “Kastav”. Infine, Konić, invitando ulteriormente tutti i giovani a includersi, ha evidenziato l’importanza del progetto per l’organismo rappresentativo, riferendo che il Programma locale contribuirà in modo sostanziale all’ottimizzazione del lavoro di coloro che ne sono coinvolti, come pure al miglioramento della qualità di vita dei giovani.

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