Allegro e un po’ pazzo, il Carnevale attende solo il suono del corno di Sant’Antonio per dare ufficialmente il via a danze e divertimento. Nella Regione litoraneo-montana questa tradizione viene curata con particolare attenzione come patrimonio folkloristico, storico e culturale, da tramandare alle giovani generazioni. Un rito collettivo che, anno dopo anno, porta colore e allegria nei mesi più freddi. È dunque tutto pronto per la “quinta stagione”: località, Comuni e Città hanno presentato i programmi che si snoderanno nel corso del prossimo mese.
Abbazia, il potere in mano alle maschere
“Sono fiero di lasciare per un mese il potere in mano a Mastro Dule – ha dichiarato il sindaco di Abbazia, Fernando Kirigin, introducendo simbolicamente la propria “defenestrazione” per il periodo carnevalesco – e gli auguro tanta salute, ogni bene, tre sedute del Consiglio cittadino, due nevicate e una mareggiata. Che risolva le beghe tutto da solo!”. Il primo cittadino ha concluso il suo intervento tra l’allegria dei presenti.
Nel suo rivolgersi ai media, Mastro Dule ha ringraziato il sindaco… uscente per la disponibilità a lasciare l’incarico per il mese a venire. “Spero che la cassa cittadina sia piena, poiché i vari eventi in programma costano un sacco di soldi e non credo che alla fine rimarrà qualcosa. Tenteremo di spendere tutto!”, ha concluso.
Il programma del Carnevale abbaziano inizierà, come da tradizione, sabato 17 gennaio sulla piazza del Mercato, dove in mattinata si terrà la consegna delle chiavi della città – e della cassa – e la presentazione di Messer Carnevale, che verrà appeso sul palo più alto. La tradizionale cerimonia è organizzata dal gruppo carnascialesco locale “Lumber club”, che quest’anno celebra il 60º anniversario dalla fondazione. Un traguardo importante che verrà festeggiato con una mostra in programma dal 30 gennaio al Padiglione artistico “Juraj Šporer”.
Tra gli altri eventi, il 23 gennaio al Club Drago si terrà una serata danzante con la partecipazione del complesso “Koktelsi”, che accenderà l’atmosfera con un repertorio carnevalesco. Domenica 1º febbraio avrà luogo la Sfilata dei bambini, alla quale prenderanno parte una trentina di gruppi mascherati che sfileranno lungo la strada principale di Abbazia. La maggior parte dei gruppi proviene dalla Liburnia, dallo Halubje, da Fiume e dal suo entroterra, ma anche da altre parti del Paese. La sempre spassosa “Maratona mascherata delle klape” si svolgerà il 6 febbraio al palasport “Marino Cvetković” e vedrà la partecipazione di dieci compagini canore: cinque provenienti dalla Regione litoraneo-montana, quattro dalla Dalmazia e una persino dal Montenegro. Un vero festival internazionale, che offrirà una serata canora dal forte carattere satirico.
L’8 febbraio, la via principale di Abbazia verrà invasa dai carretti con cuscinetti a sfera, che prenderanno parte all’unica e inimitabile “Balinjerada”. La kermesse inizierà alle ore 10 con gli allenamenti e la discesa dei “taxi balinjera”; alle 12 verrà dato il via alle gare. Seguiranno la sfilata dei gruppi carnevaleschi e, in Slatina, la Giostra dell’anello dei “Cucai de Abbazia”.
Uno degli ultimi appuntamenti è in programma il 13 febbraio al caffè bar “Pul Barić”, dove si terrà un ballo in maschera “di vecchio stampo”, con giri di danze e di bevande. Il 17 febbraio, giorno delle Ceneri, avrà luogo la condanna di Messer Carnevale, colpevole di tutti i malanni dell’anno appena trascorso, che verrà inevitabilmente condannato al rogo.
Viškovo, culla degli «zvončari»
Il Comune di Viškovo ha preparato un programma ricco e variegato, con numerosi eventi, laboratori, mostre e tanto divertimento per tutte le generazioni. L’organizzazione è affidata all’Ufficio turistico locale, con il supporto dell’amministrazione comunale e di numerose associazioni del territorio, i cui rappresentanti hanno illustrato gli eventi in programma fino al 17 febbraio.
Un’anteprima sarà l’inaugurazione della mostra della Casa degli scampanatori dello Halubje, intitolata “Identità e radici”, che avrà luogo domani alle ore 10 sui pannelli in Corso a Fiume.
La “quinta stagione” dell’anno inizierà ufficialmente sabato 17 gennaio, in occasione della festa di Sant’Antonio. Il programma prenderà il via in località Brege, alle ore 17, con l’esibizione della Banda d’ottoni di Marinići, la consegna delle chiavi del Comune alla Signora del Carnevale, Maja, e l’impiccagione del fantoccio sul palo della piazza.
Sabato 24 gennaio Viškovo risuonerà al ritmo dei motori e delle maschere con il 15º Rally degli ottani mascherati Halubje-Liburnia, organizzato dall’Autoclub “RI Autosport”. La partenza è prevista alle ore 10 dal parcheggio di Milihovo, con un percorso che toccherà Castua, Mattuglie e Abbazia.
Dopo la partenza dei veicoli mascherati, l’attenzione si sposterà sul 25º Carnevale dello Halubje, che ospiterà 36 gruppi mascherati e oltre duemila partecipanti. La grande sfilata partirà alle ore 14 dalla stazione di servizio Adria Oil, portando in scena maschere tradizionali e moderne provenienti da Viškovo, dall’Istria, dalle regioni vicine e dalla Slovenia. I festeggiamenti proseguiranno fino a tarda notte nel tendone allestito presso il parcheggio di Milihovo.
La tradizione storica secolare verrà celebrata anche durante la 20ª Rassegna dei piccoli scampanatori, in programma domenica 25 gennaio a Marčelji, con la partecipazione di giovani scampanatori della Regione litoraneo-montana, dell’Istria e della Slovenia.
Grande attesa anche per il 22º Torneo femminile di bocce mascherato, che si terrà venerdì 30 gennaio alle ore 19 al bocciodromo di Marinići. Un’altra competizione, questa volta decisamente più “gustosa”, è in programma il 1º febbraio alle ore 11 presso la Casa degli scampanatori dello Halubje, con la gara di preparazione del “presnac”, dolce tipico del periodo carnevalesco.
Dal 3 al 17 febbraio, negli orari di apertura della Casa degli scampanatori, sarà inoltre possibile visitare una mostra dedicata alle maschere tradizionali d’Europa. Lunedì 16 febbraio, sul piazzale della Casa, verrà accolta la compagine degli “Halubajski zvončari”; poco prima del loro arrivo sono previste una visita guidata gratuita e la proiezione del film “Le parole dei nostri antenati”.
Il gran finale degli eventi carnascialeschi avrà luogo il 17 febbraio con la sentenza di colpevolezza di Messer Carnevale e la sua condanna al rogo, che verrà eseguita in località Brege. Per rendere l’atmosfera ancora più gioiosa, l’Associazione degli artigiani di Viškovo-Klana-Castua-Jelenje offrirà a tutti i presenti frittelle, vin brulé e tè caldo.
Castua, Messer Carnevale sempre colpevole
Al suono del corno di Sant’Antonio, sabato 17 gennaio prenderanno il via anche a Castua gli eventi legati al Carnevale. È già tutto pronto per accogliere le centinaia di maschere che, a partire dal prossimo fine settimana, animeranno la località. Il ricco programma è stato presentato dal direttore dell’Ente per il turismo locale, Saša Brusić, dal sindaco Matej Mostarac e dai membri dei vari Comitati carnascialeschi.
Come spiegato da Brusić, anche quest’anno i tre balli in programma si svolgeranno all’interno del bocciodromo, che verrà temporaneamente trasformato nel Centro mascherato. Il sindaco Mostarac ha annunciato che si prenderà un periodo di vacanza – “probabilmente alle isole Seychelles” – poiché a succedergli sarà il sindaco delle maschere, proveniente quest’anno dalle file del Comitato canrascialesco di Rubeši, il cui nome verrà svelato solo all’ultimo, “nel rispetto del regolamento sulla protezione dei dati personali”.
Il 17 gennaio, davanti al bocciodromo, si terrà la cerimonia di consegna delle chiavi della città e i comitati carnascialeschi di Trinajstići, Jurčići, Rubeši e Spinčići presenteranno i propri fantocci di Messer Carnevale, i cui nomi richiamano situazioni attuali che affliggono le rispettive comunità.
Tra gli artisti che si esibiranno durante le serate danzanti figurano i Koktelsi, Mauro Staraj e La Banda, i complessi Direkt e Fiesta, oltre ad alcuni ospiti a sorpresa.
Per quanto riguarda gli altri eventi del Castuano, il 19 gennaio si terrà un laboratorio per imparare a realizzare le tradizionali roselline in cartapesta che adornano il cappello degli scampanatori, in programma dalle 18 alle 20 presso l’incubatore KASPI. Sabato 24 gennaio, Castua ospiterà la seconda tappa del Rally mascherato degli ottani Halubje-Liburnia. Sabato 31 gennaio verranno accolti gli scampanatori della Frlanija, mentre il 4 febbraio al bocciodromo è previsto il ballo in maschera per bambini. Il 14 febbraio si svolgerà la tradizionale Festa del pescatore a Trinajstići e il 16 febbraio verranno accolti gli scampanatori dello Halubje. Il mercoledì delle Ceneri, infine, i vari fantocci verranno condannati al rogo.
Conto alla rovescia e «Sii ciò che vuoi»
Con la simbolica consegna delle chiavi della città alle maschere, Fiume è pronta a entrare ufficialmente nella sua “quinta stagione dell’anno”. Ci siamo quasi: l’appuntamento è fissato per sabato 17 gennaio alle 11.30 in Corso, per la prima volta nell’Aula consiliare del Municipio, primo atto di un calendario fitto di eventi che accompagneranno la città fino al grande finale del Carnevale, la sfilata internazionale.
Il programma del Carnevale di Fiume è stato presentato ieri nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte la sindaca Iva Rinčić, il direttore dell’Ente turistico della città Petar Škarpa, la direttrice dell’Ente per il turismo del Quarnero Irena Peršić Živadinov, Mastro Sandi, l’ormai ex regina del Carnevale Nora Marčelja, la presidente dell’Associazione dei carnevalisti di Fiume Maja Stepančić, la presidente dell’associazione “Veseli oldtimeri” Đurđica Margetić, oltre ai rappresentanti degli sponsor storici Barbara Bernetić Ćiković per Erste Bank e Ivan Marohnić per la Zagrebačka pivovara.
La consegna delle chiavi segna, come da tradizione, l’inizio del dominio simbolico delle maschere sulla città. A seguire, il programma prevede l’elezione della reginetta del Carnevale, momento centrale per la comunità carnevalesca, prima di entrare nel vivo con i due appuntamenti più attesi. Il 31 gennaio sarà la volta della Sfilata carnevalesca dei bambini, mentre il 15 febbraio il Corso ospiterà la grande Sfilata internazionale, che porterà a Fiume oltre 10.000 partecipanti con più di cento gruppi mascherati croati e stranieri.
“Durante il Carnevale, Fiume diventa uno spazio di libertà, satira, creatività e apertura”, ha commentato la sindaca Rinčić, ricordando come questa manifestazione rappresenti da 43 anni uno degli elementi più profondi dell’identità cittadina. Un periodo in cui, ha sottolineato, la città vive pienamente il proprio spirito comunitario e invita cittadini e visitatori a partecipare senza riserve.
Accanto alla dimensione istituzionale, rimane centrale il ruolo dei carnevalisti. Maja Stepančić ha ricordato che l’associazione che presiede riunisce circa 4.000 membri ed è impegnata nell’organizzazione di numerosi eventi del calendario ufficiale, presentando anche le candidate al titolo di reginetta del Carnevale 2026. Nora Marčelja ha condiviso la propria esperienza, visibilmente commossa, ripercorrendo il viaggio vissuto lo scorso anno e rivolgendo un messaggio di incoraggiamento a colei che le succederà.
Mastro Sandi ha voluto rendere omaggio al lavoro che si svolge dietro le quinte, dai bambini agli adulti, sottolineando l’impegno di chi per mesi realizza costumi e carri allegorici. “Venite sul Corso durante la grande sfilata e sentite quella energia che solo il Carnevale di Fiume sa regalare”, ha invitato, ribadendo lo spirito aperto e partecipativo della manifestazione.
Tra gli eventi collaterali spicca anche la Notte delle crinoline sul botel “Marina”, giunta alla sua quattordicesima edizione, annunciata da Đurđica Margetić, che vedrà la partecipazione di numerosi ospiti internazionali. Il periodo carnevalesco sarà inoltre arricchito da appuntamenti come la Carnival run, la Riviera carnevalesca, il Čiket retro party e il Čiket pigiama party, diffusi tra città e territorio circostante.
Grande attenzione riservata anche alla comunicazione, con la campagna “Le persone che fanno il Carnevale”, dedicata ai volti e alle storie di chi custodisce la tradizione carnevalesca, ribadisce il proprio carattere autentico, fondato sulle persone prima ancora che sui numeri.
Con lo slogan “Budi što želiš” (“Sii ciò che vuoi”), Fiume si prepara così a vivere ancora una volta il suo Carnevale come tempo sospeso, in cui la città cambia volto e si lascia guidare dalla fantasia.
Chi affiancherà Mastro Sandi durante e dopo il Carnevale fiumano? Sono sette le candidate al titolo di reginetta del Carnevale internazionale di Fiume 2026, espressione della ricchezza creativa e della varietà delle tradizioni carnevalesche del territorio. A rappresentare le “Draške maškare” è Antonija Jurlina, che sfila con la maschera “Draški rokoko”, mentre Pia Vujović, del gruppo “Siti i pijani”, interpreta i “čuvari grada” (custodi della città). Da Kraljevica arriva Iva Špegar, in rappresentanza dell’Associazione “Mesopusnari Kraljevica”, con la maschera “Prežvelti i predivi z Kraljevice”. Un viaggio nel passato è invece proposto da Ljiljana Kamenar del gruppo “K. U. Veseli oldtimeri”, che presenta “Vremeplovom u riječko 19. stoljeće”, un viaggio con la macchina del tempo nel XIX secolo. Tra le pretendenti figura anche Matea Seifert, esponente delle “Zametske maškare i zvončari”, mentre Nika Beletić, dell’Associazione “Halubajke Viškovo”, porta in scena la celebre “Cruella De Vil”. Chiude la rosa delle aspiranti reginette Vanessa Damiš, rappresentante delle “Grobničke štrige”, con la maschera dal titolo evocativo “You pit er (or) – Jupiter”.
Un insieme eterogeneo di proposte che riflette, ancora una volta, l’anima plurale e spettacolare del Carnevale fiumano. La giuria che eleggerà l’erede di Nora Marčelja, sarà composta dai rappresentanti dei gruppi carnevaleschi alla cui Associazione è stato conferito per la prima volta questo ruolo. In futuro, come è stato annunciato ieri, l’Associazione potrebbe prendere parte direttamente all’organizzazione delle sfilate, da quella dei bambini a quella principale.
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