Burić promette sgravi fiscali e sviluppo

Hrvoje Burić

Hrvoje Burić, candidato alla funzione di sindaco della lista indipendente Bura alle elezioni amministrative del prossimo mese di maggio, dopo avere già illustrato il suo programma elettorale relativo all’autostazione in Žabica e al modo in cui incentivare la crescita demografica in città, nel prosieguo della sua campagna ha toccato ieri il tema dello sviluppo imprenditoriale a livello cittadino.
“La crisi economica che ha colpito il mondo intero non deve influire sullo sviluppo dei piccoli e medi imprenditori a livello locale. Il modello da prendere in considerazione si basa su tre punti. In primo luogo, creare un fondo per gli imprenditori in modo da non farli dipendere dai crediti bancari o simili prestiti, soprattutto se registrano un calo della produttività e degli introiti superiore del 20 per cento. Lo stesso vale per gli incubatori Start up privati, i cui titolari non dovranno finanziare le perdite accumulate nel primo anno di operato, quello più difficile e incerto, in quanto soltanto al secondo anno d’attività è data la possibilità di accedere ai concorsi imprenditoriali locali e nazionali. Un caso a parte è l’agenzia di sviluppo ‘Porin’, finanziata tramite le entrate cittadine”.

 

Una dei temi toccati ieri dal Burić è stato quello degli immobili di proprietà della Città, il 40 p.c. dei quali risulta vuoto e non porta alcun profitto nelle casse cittadine.

“Un esempio lampante è quello del rapporto tra l’affitto che viene richiesto alle associazioni e aziende no profit, che ammonta a 3 euro per metro quadrato, e quello richiesto dagli imprenditori, che equivale a 10 euro per metro quadrato. Il tutto si potrebbe risolvere decretando un importo equo pari a 3 euro: gli imprenditori avrebbero il loro vano d’affari e la Città introiti aggiuntivi. Inoltre, sono del parere che la sovrattassa del 15 p.c. imposta ai cittadini, importo massimo a livello nazionale, dovrebbe scendere al 10 p.c.. Uno sgravio fiscale non soltanto per i cittadini, ma anche per gli imprenditori”.

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