«Brodettiada» a Cantrida: 15 squadre in campo

Dopo un anno di pausa l’Associzione «Koga briga...» organizza la terza edizione dell’originale evento umanitario

Gli organizzatori dell’evento

L’Associazione “Koga briga…” (“Chi se ne importa…”), organizza, dopo un anno di pausa causa Covid, due eventi umanitari che sicuramente avranno un grandissimo successo. Domani, a partire dalle ore 18 presso il beach bar “Morski prasac” a Cantrida, avrà luogo il contesto gastronomico, ovvero la tradizionale “brodettiada”, giunta alla terza edizione. All’evento prenderanno parte 15 squadre, tra cui anche una del nostro quotidiano “La Voce del popolo”. I partecipanti avranno il compito di preparare, scegliendo a proprio piacere la ricetta, un pentolone di brodetto, usando tutti i mezzi possibili per conquistare il primo premio.

 

Donazioni di sangue

Il programma è stato presentato ieri mattina dagli organizzatori. Ernest Marinković ha voluto sottolineare che quest’anno è stato fatto un passo avanti, visto che nell’evento è stata inclusa anche la Croce rossa cittadina. Infatti, nelle prime ore del mattino, ci sarà un’azione di donazione del sangue che avrà luogo nel press center dello stadio di Cantrida. “Ci fa particolarmente piacere potere fare parte di questa bellissima manifestazione – ha detto Ivo Vidotto, presidente del Consiglio dei donatori di sangue della Croce rossa cittadina –. Il CCO di Fiume è a corto di scorte e quindi invito tutti i donatori e i cittadini che vorrebbero diventarlo, ad aderire alla donazione che avrà luogo dalle 9 alle 12. Per tutti loro ci sarà un pasto a base di pesce accompagnato da un bicchiere di vino”.

Gara… a colpi di pesce

Kristian Sirotich, vicepresidente dell’Associazione, ha precisato che le squadre dei cuochi si daranno appuntamento alle 17, quando avrà inizio la gara. “Abbiamo assicurato tutto il necessario per potere preparare il brodetto. Il loro compito sarà soltanto quello di portare un grande pentolone, un ramaiolo, un tagliere e i coltelli, nonché qualche ‘ingrediente segreto’. L’arduo compito di scegliere il team più bravo spetterà quest’anno allo chef Stevo Karapandža, il che innalzerà la competizione a un livello più alto. Le porzioni di brodetto verranno vendute al prezzo di 30 kune. I mezzi raccolti serviranno per l’acquisto di uno o più strumenti di riabilitazione destinati alle persone disabili e con disturbi neurologici”, ha detto Sirotich.

Edi Prodan, giornalista del Novi List, nonché membro dell’Associazione, ha dichiarato che verranno assicurate circa 400 porzioni di polenta “kompirica”, specialità del grobniciano, che verrà preparata da Roni Brmalj, membro dell’Associazione Palentar, nonché fotoreporter del nostro quotidiano. La polenta verrà abbinata al pesce e per tutti quelli che acquisteranno il pasto ci sarà anche un bicchiere di vino.

Tra i partecipanti in gara ci saranno anche i team della Regione litoraneo-montana, delle Città di Fiume e Castua, del Comune di Castelmuschio (Omišalj), della Croce rossa cittadina, e varie associazioni culturali, sportive e sociali. Tanti gli sponsor grazie ai quali l’evento sarà possibile, ovvero le Città di Fiume e Castua, la Regione litoraneo-montana e le cantine Pavlomir che assicureranno il vino.

Šajeta in concerto

Subito dopo l’evento culinario, seguirà il concerto di Dražen Turina Šajeta e della sua band, il quale ha assicurato che sarà un concerto indimenticabile. Insomma, una bellissima serata all’insegna del buon cibo, del divertimento e tanta musica. Se poi prendiamo in considerazione che si tratta di un’azione umanitaria, essere presenti sarà più che d’obbligo. Il tutto attenendosi alle misure epidemiologiche in vigore.

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