Oggi è la Giornata del Comitato di quartiere Brajda-Dolac. La ricorrenza è stata annunciata ieri, nel parco “Eugen Čulinović” in Pomerio, da Laura Orlić e Ivan Jurković, rispettivamente presidente e membro del Comitato. L’incontro con i media è stato l’occasione per presentare il programma odierno, ma anche per parlare di alcune questioni che stanno a cuore ai residenti di questa zona della città.
Partiamo dal programma che inizia nel Teatro dei burattini con uno spettacolo riservato ai bambini. Alle 11 inizia per loro “Un nodo molto intricato”, spettacolo offerto gratuitamente ritirando il tagliando al botteghino. A mezzogiorno, nel parco davanti alla sede del Comitato di quartiere, si terrà un laboratorio di recita con giochi per i ragazzi, mentre i “grandi” si affronteranno nei tornei di briscola e tressette, nonché in quello di bocce. Alle 14 pranzo per tutti e alle 15 concerto della band “Raspad sistema”. Alle 19.30 verrà proiettato il film fiumano “Junaci rocka” (Gli eroi del rock) del regista David Petrović. Alla Giornata del Comitato di quartiere prenderà parte anche l’associazione “Kuraž”.
Note dolenti
“Approfittiamo di questa opportunità per rivolgerci a voi a nome dei residenti che si lamentano della presenza di rifiuti nei parchi, più precisamente di aghi e siringhe a pochi passi da dove vengono a giocare i bambini, soprattutto nel parco in Pomerio e in questo dove ci troviamo ora. È noto che lì vicino, dove c’è anche la scuola elementare, nell’ex maternità in via Ivo Marinković, nell’ambito della Casa della salute vengono distribuiti ai tossicodipendenti i farmaci terapeutici. Ci siamo rivolti alle autorità cittadine per sottolineare questo problema. Abbiamo ricevuto una risposta politicamente corretta e altrettanto inservibile. Promettono una presenza più frequente delle guardie comunali. Riteniamo che se ne debba parlare in un incontro con tutte le strutture legate alla tematica per poter intraprendere delle misure serie. Di mezzo c’è la salute dei bambini. Sarebbe auspicabile avere nuovamente i poliziotti di quartiere o almeno delle telecamere di sorveglianza. In merito alle telecamere il sindaco Marko Filipović ha detto che si andrebbe a violare la privacy di genitori e bimbi. Forse sarebbe d’aiuto un sopralluogo giornaliero degli operatori della Čistoća”.
La municipalizzata preposta alla rimozione dei rifiuti e della nettezza urbana, come sappiamo, riesce a malapena a espletare le attività ordinarie e la presenza delle siringhe nei parchi non riguarda soltanto Braida e Dolac. “È vero – ha ammesso Laura Orlić –, questo è un problema troppo grande per noi. Toccherebbe alla Città che, però, non dimostra molto interesse su questo tema”.
Un altro problema è la mancanza di campi sportivi in quanto l’unico nel rione è quello della Scuola media di economia, chiuso a chiave alla fine delle lezioni. “Abbiamo parlato con la direttrice che ci ha detto che la Città non ha voluto assumersi alcun impegno per quanto riguarda la manutenzione del campo sportivo e che tutte le spese per attrezzare la struttura sono state a carico della scuola. Inoltre, intorno alla scuola la vegetazione cresce rigogliosa e la Città non se ne occupa in quanto area di proprietà della scuola stessa.
Infine, si è accennato al padiglione del mercato in Braida di cui non si conosce il futuro impiego. Pochi giorni fa il sindaco ha annunciato che la struttura verrà inserita nelle Strategie culturali.

Foto: ŽELJKO JERNEIĆ

Foto: ŽELJKO JERNEIĆ
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