Bilancio in attesa di approvazione: la sindaca Iva Rinčić fiduciosa

Il prossimo 11 dicembre il Consiglio cittadino verrà chiamato a votare per il documento più importante

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Bilancio in attesa di approvazione: la sindaca Iva Rinčić fiduciosa
Foto GORAN ŽIKOVIĆ

Il prossimo 11 dicembre torna a riunirsi il Consiglio cittadino di Fiume, questa volta con il punto più importante che viene sottoposto al voto nel corso dell’anno, cioè il Bilancio di previsione. Prima del dibattito sull’approvazione del documento di programmazione finanziaria per il 2026, la sindaca Iva Rinčić proporrà la manovra di assestamento del Bilancio 2025. Ieri, in estrema sintesi, la prima cittadina, affiancata per l’occasione dal suo vice Aleksandar Saša Milaković e dal direttore ad interim della municipalizzata “Rijeka Plus”, Vlado Mezak, ha illustrato ai media le linee guida e alcuni numeri: “Per il 2025 le entrate ammontano a 227,4 milioni, uno in più rispetto al Piano, e le uscite 209,6 milioni, ovvero il 3,4% in più, con la differenza che verrà spalmata nel 2026”. Il Bilancio era già stato presentato e, come sappiamo, non subirà grandi cambiamenti nell’ammontare complessivo rispetto a quello del 2025. Una delle voci nuove per il 2026 è legata al futuro Istituto per la pianificazione del territorio, che dovrebbe venire istituito nei primi mesi dell’anno.
Oggi la sindaca viene sostenuta da una maggioranza eterogenea, quella che la scorsa estate, al terzo tentativo, ha consentito l’insediamento stesso del Consiglio cittadino con l’elezione del presidente Robert Kurelić. Ora si va sul concreto. A Rinčić è stato chiesto se abbia parlato di ciò con i rappresentanti della “maggioranza formale”. La risposta è stata affermativa. Quindi, è ottimista in merito all’esito del voto per la proposta del Bilancio? “Sono sempre ottimista”, ha risposto. C’è stata poi anche una domanda indirettamente legata al Bilancio. Lo scorso fine settimana, la prima cittadina non è scesa in piazza per aggregarsi al corteo degli antifascisti e, dopo gli incidenti che vi sono seguiti che ha visto protagonisti un gruppo di incappucciati contrari alla marcia – nove dei quali sono anche finiti in manette –, ha detto di non volersi schierare, né con la stella rossa né con i simboli di segno opposto. Prima della manifestazione, come le è stato ricordato, non poteva sapere che sarebbero stati esibiti i simboli con la stella rossa. Quindi, le è stato chiesto se la sua decisione di non assumere una posizione netta sia dovuta all’esigenza di tenersi buoni i due consiglieri di MOST, formazione palesemente di destra, che al momento la sostengono e i cui voti saranno preziosi quando si voterà per il Bilancio. “Sono insinuazioni. Le ho già sentite. L’antifascismo è un valore su cui si basa la democrazia ed è imprescindibile. Inoltre, gli antifascisti a Fiume sono tanti e non tutti partecipano ai cortei. Comunque, fin dall’inizio ho sottolineato la volontà di operare nell’interesse dei cittadini, per migliorare la qualità di vita. Ci sono questioni importanti su cui desidero lavorare”.

Task force in caso di eventi eccezionali
Torniamo ai temi concreti, come ha suggerito la sindaca, che ha annunciato l’istituzione di un team per affrontare efficacemente le situazioni di crisi in caso di maltempo: “Lo scorso settembre siamo stati testimoni di eventi meteo estremi che hanno causato molti problemi, con molte strade allagate e altro. Si tratta di situazioni che vengono a crearsi con sempre maggior frequenza. C’è un team operativo che coinvolge molti soggetti, ovvero le municipalizzate ‘Rijeka Plus’, ‘Čistoća’, ‘ViK’ ed ‘Energo’ e le guardie comunali. I nomi dei membri del team sono pubblicati sul sito della Città. L’iniziativa di formare un organo come questo è partita proprio dopo l’ultimo caso, per prevenire e intervenire, per tutelare i cittadini e salvaguardare il patrimonio della città”.

Arrivano le compostiere
Nei prossimi giorni verrà pubblicato un bando pubblico per l’assegnazione gratuita di compostiere da giardino. “L’intento è di incentivare il compostaggio in ambito domestico, dove ciò è possibile, e ridurre in questo modo la quantità di rifiuti urbani da smaltire, nello spirito del processo di passaggio alla raccolta differenziata, che al momento interessa soltanto una parte della città. Quello delle compostiere è un progetto pilota che viene finanziato dalla Regione litoraneo-montana. Quest’ultima ha assicurato 400 contenitori della capienza di 600 litri per il compost, del valore di 18.500 euro. L’operazione viene gestita dal Dipartimento per gli affari comunali della città”.

Avvento, orari prolungati
Dal 6 dicembre al 7 gennaio gli esercizi pubblici che operano nelle aree interessate dal programma dell’“Avvento 2025” potranno osservare orari di apertura prolungati senza dover chiedere autorizzazioni speciali. I ristoratori, quindi, potranno rimanere aperti fino a notte fonda. Inoltre, dal 29 novembre al 3 gennaio in Corso e aree limitrofe, fino al 4 gennaio a Tersatto, verrà consentita la vendita di prodotti anche di domenica e nei giorni festivi.

«Autotrolej», linea speciale
Nel corso di dicembre, a partire da sabato 6, entrerà in servizio un autobus appositamente decorato che trasporterà gratis, fino al 7 gennaio, i cittadini e i visitatori da piazza Adria a Tersatto, in funzione di un collegamento migliore con i contenuti per l’“Avvento 2025” e con lo scopo di ridurre il numero di auto. Le informazioni sugli orari saranno disponibili sul sito della Città e della municipalizzata “Autotrolej”.

Un’ora di parcheggio gratis
“Ci rendiamo conto del caos che si crea nell’area dei Mercati cittadini, non solo sotto le feste – ha commentato la sindaca –, ed è per questo motivo che abbiamo preparato una proposta per il Consiglio cittadino con la quale si vuole offrire un’ora di parcheggio gratis nella zona che comprende le vie circostanti, dal giorno di Natale al 7 gennaio”.

«Onda verde», in corso il test
Il direttore f.f. di “Rijeka Plus”, Vlado Mezak, il quale ha annunciato di voler concorrere a seguito del bando pubblicato per ricoprire l’incarico a tutti gli effetti, ha detto che in buona parte è stato risolto il problema dei semafori non sincronizzati. Dal 28 novembre scorso l’“onda verde” è in funzione, ma in fase di collaudo. Dalla Riva al “Cont” i semafori sono collegati tra loro, anche quelli lungo il percorso settentrionale verso Pomerio e via Fiorello La Guardia. L’operazione ha riguardato otto incroci. “Stiamo studiando delle soluzioni per rendere il traffico più scorrevole in città – ha detto Mezak –, e credo che sia riuscita l’impresa di realizzare un’operazione piuttosto impegnativa. Abbiamo accordato le modalità, a fine agosto, con tutti i soggetti interessati, dalla polizia all’azienda ‘Hrvatske ceste’, prima della gara d’appalto per l’assegnazione dei lavori. Sono stati stanziati 26mila euro per il progetto e 11mila per la programmazione dei semafori. Il test sta dando buoni risultati. I semafori oggi in funzione appartengono a diverse generazioni. Pertanto, non è semplice gestirli e collegarli. L’obiettivo, un giorno, dovrebbe essere quello di collegarli senza fili. Ci sono, tra l’altro, semafori che risalgono agli anni Settanta”.

Scuola di Drenova, 15 milioni in fumo?
Infine, è stato affrontato un tema un po’ spinoso, che riguarda il mancato progetto di costruzione della nuova scuola elementare di Drenova. Infatti, a causa di una serie di contrattempi, clausole contrattuali non rispettate, ritardo della progettazione e altri fattori, c’è il rischio che la Città possa perdere il diritto a 15 milioni di euro per l’edificazione del nuovo edificio dell’istituzione scolastica, che erano già stati assicurati nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Per poter disporre di questi mezzi, la municipalità ha tempo di farne richiesta entro la fine dell’anno. La sindaca Rinčić ne è consapevole, ma anche fiduciosa, convinta che vi potrà essere una proroga.

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