Nel corso del prossimo anno scolastico 2025/26, secondo le stime preliminari, saranno 283 gli insegnanti di sostegno impiegati nelle scuole elementari e medie superiori della Regione litoraneo-montana. La maggior parte di loro, 160 per l’esattezza, troverà posto nelle scuole di cui la Regione detiene i diritti di fondazione, mentre 123 saranno inseriti nelle scuole elementari della Città di Fiume.
A partire dallo scorso anno scolastico, anche le scuole fondate dalla Città di Fiume – come pertaltro diverse altre sul territorio della Croazia – pubblicano autonomamente i bandi di concorso per l’assunzione degli assistenti.
A tal proposito, l’amministrazione cittadina di Fiume ha inviato a tutte le istituzioni scolastiche di cui è fondatrice, una lettera contenente linee guida per la pubblicazione dei bandi, in conformità con la Legge sull’assistenza personale e con il Regolamento relativo agli insegnanti di sostegno e agli intermediari di comunicazione specializzati.
Secondo le istruzioni, l’intero processo di selezione – inclusa la firma del contratto di lavoro – dovrebbe concludersi entro il 31 agosto, prima dell’inizio del nuovo anno scolastico. Stando alle informazioni attualmente disponibili, la maggior parte delle scuole ha già pubblicato i relativi bandi.
Poiché per alcuni alunni – la questione riguarda in primo luogo quelli iscritti al primo anno –, il procedimento di riconoscimento del diritto all’assistenza si concluderà nei mesi estivi, il numero definitivo degli assistenti potrà essere noto soltanto a settembre.
Tuttavia, si prevede che il numero complessivo non si discosti sensibilmente da quello attuale, che prevede, come già rilevato, l’impiego di 123 assistenti. La Città disporrà di circa 3 milioni di euro di fondi europei a fondo perduto, cui si aggiungerà un cofinanziamento di 1,5 milioni di euro a carico del bilancio cittadino, per l’attuazione triennale del progetto “RInkluzija – Modello fiumano per il supporto agli alunni con difficoltà”.
Gli assistenti saranno assunti con contratti validi fino al termine dell’anno scolastico, senza interruzioni nei mesi estivi, a differenza di quanto avveniva in passato.
In ambito regionale, le scuole medie superiori hanno pubblicato bandi per l’assunzione di 32 assistenti, mentre le elementari per 128.
È la prima volta che succede che anche le scuole fondate dalla Regione provvedano in autonomia alla pubblicazione dei bandi per l’assunzione degli insegnati di sostegno.
L’assistente all’insegnamento fornisce un supporto diretto all’alunno e, indirettamente, contribuisce al lavoro degli insegnanti e al benessere dell’intera classe, senza però sostituire altre forme di sostegno educativo. La sua presenza favorisce l’inclusione sociale e facilita l’inserimento scolastico di bambini e ragazzi con difficoltà.
Resta tuttavia fondamentale l’adozione di norme secondarie che regolamentino in modo più chiaro l’introduzione di questa figura professionale, ancora oggi disciplinata da disposizioni generiche e soggetta a interpretazioni diverse nella pratica.
I compiti dell’assistente comprendono il sostegno alla comunicazione e all’inclusione sociale, l’aiuto nella mobilità, l’assistenza durante i pasti e per i bisogni igienici, il supporto nello svolgimento delle attività scolastiche, la collaborazione con insegnanti e compagni e altri interventi specifici a seconda delle esigenze degli alunni o dei gruppi.
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